Mese: agosto 2015

…PENSIERI..

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Oggi le parole di una canzone mi hanno fatto pensare a mio nonno che mi ha lasciato lo scorso Natale.

Lui è il mio guerriero che mi protegge sempre dal male.

Spesso il pensiero va ai miei angeli lassù in cielo che mi proteggono sempre e mi aiutano in situazioni difficili.

I miei nonni erano fondamentali nella mia vita..soprattutto il nonno..era la mia guida, anche se un pò troppo severo sapeva sempre farmi ragionare.

Mi mancano tanto e non so che darei per poterli riabbracciare anche solo per un minuto.

Le persone che hanno lasciato questa terra, e che teniamo nel cuore, spesso riaffiorano come flash, veloci, e lasciano quel dolore intenso inciso nella nostra anima.

Una foto, un ricordo, un profumo, un oggetto, la casa dove abitavano…ogni piccola cosa che ci ricorda loro ci fa sentire un brivido scorrere lungo la schiena e ci porta a piangere.

Bruciano la nostra mente e lacerano, fanno lacrimare i nostri occhi e sconvolgono le nostre giornate, ma devi pensare alle stelle cadenti, quando le vedi, poi si dissolvono…

Ma sono la cosa più bella che hai visto in quel momento, e puoi ancora vederle in futuro!

Anche se non ci sono fisicamente sono nei nostri cuori e nei nostri pensieri..

si dice che nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta..e i miei nonni ci saranno sempre

NON CI SIAMO…SVEGLIA RAGAZZI..FORZA!

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30 AGOSTO 2015: SECONDA GIORNATA DI CAMPIONATO

ROMA – JUVENTUS: 2 -1

Mai  nella storia avevamo iniziato il campionato con due sconfitte.

Avrei talmente tante cose da dire che preferisco stare zitta..

Così non va proprio. E non è vero che siamo una juve finita, che non c’è più la squadra forte..NON E’ VERO!

Devono tirare fuori gli attributi e dobbiamo recuperare l’intera squadra.

Nessuno è più forte di NOI nemmeno quest’anno..mi dispiace per i romanisti che credono già di aver vinto lo scudetto, ma la strada è lunga da qui a Maggio!

Non voglio più scrivere di sconfitte..basta ragazzi! BASTA!

Non voglio stare più così male.

La parola “perdere” non è nel nostro vocabolario, noi conosciamo solo VINCERE..che non è importante,ma è l’unica cosa che conta!

I muri crollano..NOI NO!

FINO ALLA FINE NON E’ SOLO UN MOTTO..E’ UNO STILE DI VITA!

Dobbiamo rialzarci più forti di prima! LA VITTORIA E’ NEL NOSTRO DNA..

GRINTA E FAME DI VITTORIA..E’ QUELLO CHE MANCA.

QUESTA MAGLIA HA SEMPRE FAME RICORDATEVELO E ONORATELA!

Non commento la partita perché siamo stati pessimi tranne negli ultimi 10 minuti quando ha segnato Dybala (Uno dei migliori in campo). Hanno meritato la vittoria, ma rimangono una squadra di scorretti.

Detto questo la JUVE non si discute,,si AMA!

NELLE VITTORIE E NELLE SCONFITTE SARO’ SEMPRE AL TUO FIANCO MIA VECCHIA SIGNORA.

SEMPRE PRONTA A SOSTENERTI!

FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!

SORTEGGI UEFA CHAMPIONS LEAGUE 2015/2016

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FORZA RAGAZZI..

RISPETTO PER TUTTI..PAURA DI NESSUNO.

FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS.

MAGLIE DELLA STAGIONE 2015/2016

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Ecco la prima, la seconda e la terza maglia ufficiale della stagione 2015/2016.

A me piacciono..voi che ne pensate?

FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!

…RIPARTIRE DA 0…

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PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO SERIE A TIM STAGIONE 2015/2016:

23 AGOSTO 2015

ORE 18:00

JUVENTUS – UDINESE:  0-1

…Non ho scritto niente perché sono rimasta molto delusa dalla pessima partenza della mia Juventus in Campionato, ma spero che serva a tutti da lezione per affrontare al meglio le prossime gare.

SERVE GRINTA RAGAZZI! E PIU’ PRECISIONE SOTTOPORTA.

VINCERE PER NOI NON E’ IMPORTANTE, E’ L’UNICA  COSA CHE CONTA QUINDI SVEGLIA!

Complice anche l’importante assenza di Marchisio, abbiamo fallito la prima in casa. Nonostante abbiamo tentato di fare la partita per la gran parte del tempo, le azioni sono sembrate molto confuse e con poca qualità nella manovra. Buffon, rimasto inoperoso per quasi 90 minuti, nulla ha potuto sul tocco al volo di Thereau che si è trovato livero in aerea piccola davanti a lui.

Male Padoin davanti alla difesa e pessima prestazione anche da parte di Pogba che non ha inciso mai sul match. Karnezis non è mai stato messo davvero in difficoltà dal nostro attacco, infatti al portiere è bastata una prestazione attenta.

Molto accorta l’Udinese  che si è difesa con ordine ed ha colpito in contropiede nella ripresa, quando ha potuto.

Il nostro mister Allegri e i ragazzi devono lavorare tanto e tornare a VINCERE.

Non è sicuramente facile perchè abbiamo subito grandi perdite come Vidal, Tevez e Pirlo, ma niente è impossibile. Siamo ancora forti e ce la faremo.

FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS E FORZA RAGAZZI!

SI RICOMINCIA!

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Il posto fisso sul divano,

gli amici dello stadio,

lo stomaco chiuso,

la scaramanzia,

i sogni,

la speranza,

alzarsi presto la mattina e fare tanti km per andare allo stadio a tifare,

la sofferenza,

le urla di gioia,

le lacrime agli occhi,

la delusione,

la voglia di ricominciare,

gli abbracci dopo un goal,

l’amore per la propria squadra,

la passione.

BUON CAMPIONATO A TUTTI I TIFOSI DELLA SERIE  A TIM

E..FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!

19 AGOSTO 2006..UNA DATA.. tante ricorrenze juventine..

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19 AGOSTO: Una data a cui tengo particolarmente perché mi ha permesso di conoscere e rimanere colpita da una persona che ancora oggi è importantissima per me.

Oggi sono ben 9 anni da quando ho iniziato a seguire un calciatore, ma soprattutto una persona che ammiro tantissimo: CLAUDIO MARCHISIO. Chiamato “Principino” per il suo modo di vestire e il suo comportamento in campo, oggi è diventato una bandiera bianconera ed è entrato nella storia per le sue 300 presenze in maglia bianconera. Un vero juventino nel DNA che ha realizzato il suo sogno più grande: giocare con la sua squadra del cuore. Sono rimasta ipnotizzata dai suoi occhi azzurri e ho notato come gli brillavano, si vedeva chiaramente che era emozionatissimo e tanto timido.

Una vita in bianconero:

Nel 1993, all’età di sette anni, Marchisio entra nel vivaio della Juventus dove compie tutta la trafila delle squadre giovanili, indossando la fascia di capitano e sollevando numerosi trofei.

Tra gli altri, con la formazione “Primavera” arriva per due volte consecutive alla finale del Torneo di Viareggio, vincendo l’edizione del 2005 contro il Genoa, mentre nella stagione successiva, l’ultima trascorsa tra le giovanili bianconere, conquista il campionato di categoria; nella stessa, viene inoltre spesso aggregato alla prima squadra dall’allenatore Fabio Capello, senza però mai scendere in campo.

Nell’estate del 2006, con la retrocessione d’ufficio della Juventus in Serie B, vari giocatori di primo piano scelgono di lasciare la Vecchia Signora. La difficile opera di ricostruzione della società nel post-Calciopoli finisce così per aprire le porte della prima squadra a una nuova generazione di bianconeri; assieme ad altri suoi compagni delle giovanili quali De Ceglie e Giovinco, anche Marchisio viene inserito, nell’annata 2006/2007, nella rosa a disposizione del tecnico Didier Deschamps.

Il 19 agosto 2006 questo ragazzo di vent’anni esordiva con la prima squadra bianconera in Coppa Italia a pochi minuti dalla fine, subentrò a Paro all’84 minuto e poco dopo ci fu il goal di Nedved del definitivo 0-3.

Per poi giocare in campionato, il 1º novembre successivo contro il Brescia, la sua prima gara da titolare. Nel frattempo fa un’ultima apparizione con la formazione “Primavera”, superando i pari età dell’inter nella supercoppa di categoria. Le buone prestazioni inducono l’allenatore francese a utilizzarlo con continuità; diventa così una delle prime scelte per il centrocampo bianconero, e nelle ultime partite della stagione viene spesso schierato in campo dal primo minuto. Con 25 presenze totali, contribuisce alla vittoria del torneo cadetto e al ritorno della Juventus in Serie A.

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Il 19 agosto di quattro anni dopo Leonardo Bonucci ha segnato il suo primo gol con la maglia bianconera nel preliminare di Europa League contro lo Sturm Graz (terminato 1-2 per la Juve).

Il 19 agosto è, quindi, un giorno di celebrazioni alla Juventus: oltre all’esordio in prima squadra ed un primo gol in bianconero, oggi festeggiamo infatti quattro compleanni.

Sergio Brio e Cesare Prandelli, compagni sotto la Mole per sei stagioni, sono separati da un solo anno ma uniti da tante vittorie negli anni ’80.  L’imponente difensore leccese, gladiatore d’acciaio della retroguardia per 12 annate, festeggia oggi il suo cinquantanovesimo compleanno; l’ex ct della Nazionale italiana ne compie invece 58. Alla Juventus hanno fatto incetta di trofei italiani e internazionali, portando la squadra ai vertici in Europa e nel mondo.

Il terzo festeggiato di oggi è il dottor Fabrizio Tencone, che spegne 52 candeline. Tencone, responsabile dell’area medica del club, si occupa della salute dei giocatori bianconeri fin dal 1992, anno in cui fece il suo ingresso nel Settore Giovanile.

Il quarto è Alessandro Matri che, anche se ormai non fa più parte della Juventus , ha realizzato goal pesanti e difficili da dimenticare: l’ultimo è quello che ci ha regalato la Decima Coppa Italia.

UNA #SUPERJUVE CONQUISTA A SHANGHAI LA SETTIMA SUPERCOPPA ITALIANA!

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 CAMPIONI

trofei

8 AGOSTO 2015 ORE 20 E 45

VINCE SEMPRE LA JUVE..! MAI NESSUNO COME NOI..UN ALTRO RECORD! SIAMO PADRONI D’ITALIA.

Cambia il set, cambiano gli attori, ma la trama e il finale rimangono gli stessi: il sequel di Juve-Lazio, dopo la Coppa Italia del 20 maggio scorso a Roma, si proietta al Shanghai Stadium, rispetta il copione del primo spettacolo e ha ancora la stessa Signora per protagonista.

La Cina è nuovamente terra di conquista per i bianconeri, che come a Pechino tre anni fa, volano fino in Oriente per conquistare il primo trofeo stagionale. La settima Supercoppa va in bacheca grazie ad una prova autorevole e autoritaria, nella quale la Juve non concede nulla agli avversari, domina in campo e con un micidiale uno-due nella ripresa chiude la gara in quattro minuti

Per la prima uscita ufficiale della stagione Allegri sceglie il 3-5-2 e in attacco, al fianco di Mandzukic, schiera Coman.

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In avvio la Juve cerca la manovra, la Lazio si affida più alle ripartenze e alle incursioni dei centrocampisti, sventate dagli attenti Bonucci e Caceres. La prima conclusione arriva al decimo ed è opera di Pogba, per la prima volta con il 10 sulle spalle, ma il suo colpo di testa su cross di Lichtsteiner è troppo angolato. I ritmi sono estivi e le condizioni del campo non favoriscono colpi raffinati, così per vedere il secondo tentativo si deve aspettare il 28′: l’autore è Lichtsteiner, che dopo essersi accentrato, scarica appena alto dal limite.

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Pogba: lunghe leve e classe innata. Lo vogliono tutti, ma lui è rimasto alla Juventus, Il francese fin da subito tra i più attivi, fa vedere le cose più interessanti in posizione d’ala sinistra, inventando due ottime giocate che la difesa biancoceleste intercetta. Si gioca in una sola metà campo per tutto il primo tempo, però l’iniziativa degli uomini di Allegri non viene premiata.

La Juve potrebbe comunque già trovare il gol al 2′ della ripresa, grazie ad una doppia magia di Pogba: il francese prima mette Mandzukic solo davanti alla porta, ma Marchetti respinge, quindi spara una fiondata dai venticinque metri sfiorando l’incrocio.

Al quarto d’ora Allegri cambia Coman con Dybala e Pioli risponde inserendo Djordjevic per Klose.

I bianconeri continuano a tenere palla e iniziativa e ci si chiede come il risultato possa rimanere inchiodato sulla parità: a fare giustizia ci pensa Mandzukic che al 24′ stacca altissimo sulla pennellata di Sturaro e piazza l’incornata vincente nell’angolino.

La reazione laziale si esaurisce con un sinistro di Felipe Anderson bloccata da Buffon, anche perché subito dopo arriva il raddoppio: Mandzukic se ne va sula destra, salta un avversario, arriva sul fondo e serve in area Pogba che, dopo il controllo appoggia sul dischetto per il perfetto rigore in movimento di Dybala.

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La partita termina qui: troppo determinati e feroci i bianconeri per lasciarsi intimorire dagli sforzi della Lazio di riaprire il risultato. Finisce 2-0 e la Juve porta a casa la settima Supercoppa. È la prima squadra a conquistarne tante. Come d’abitudine, come da copione. LA REGINA D’ITALIA.

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Inoltre..il nostro Capitano Gianluigi Buffon..il nostro superman ha fatto anche un suo Record.

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ECCOMI DI NUOVO!

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Buon ferragosto a tutti! Sono tornata..la connessione mi aveva abbandonata..maledetta 😀

LA FELICITA’..COME ESSERE FELICI

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 Tutti noi cerchiamo la felicità, ma secondo voi che cos’è?
Io ho trovato i Principi della felicità del Dalai Lama  molto interessanti, mi hanno fatto riflettere e ve li propongo qui sotto. Poi..leggerete un mio modesto parere su come essere felici..Aspettando le vostre opinioni! 🙂

I 18 Principi della Felicità del Dalai Lama

1 – Tieni sempre contro del fatto che un grande amore e dei grandi risultati comportano un grande rischio.

2 – Quando perdi, non perdere la lezione.

3 – Segui sempre le tre “R”: Rispetto per te stesso, Rispetto per gli altri, Responsabilità per le tue azioni.

4
– Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna.

5 – Impara le regole, affinché tu possa infrangerle nel modo appropriato.

6 – Non permettere che una piccola disputa danneggi una grande amicizia.

7 – Quando ti accorgi di aver commesso un errore, fai immediatamente qualcosa per correggerlo.

8 – Trascorri un pò di tempo da solo ogni giorno.

9 – Apri le braccia al cambiamento, ma non lasciar andare i tuoi valori.

10 – Ricorda che talvolta il silenzio è la migliore risposta.

11 – Vivi una buona, onorevole vita, di modo che, quando ci ripenserai da vecchio, potrai godertela una seconda volta.

12 – Un’atmosfera amorevole nella tua casa deve essere il fondamento della tua vita.

13 – Quando ti trovi in disaccordo con le persone a te care, affronta soltanto il problema attuale, senza tirare in ballo il passato.

14 – Condividi la tua conoscenza. È un modo per raggiungere l’immortalità.

15 – Sii gentile con la Terra.

16 – Almeno una volta l’anno, vai in un posto dove non sei stato prima.

17 – Ricorda che il miglior rapporto è quello in cui ci si ama di più di quanto si abbia bisogno l’uno dell’altro.

18 – Giudica il tuo successo in relazione a ciò a cui hai dovuto rinunciare per ottenerlo.

LA MIA OPINIONE..

Secondo me, dobbiamo apprezzare di più quello che abbiamo e non pensare sempre a quello che ci manca. Ognuno di noi è una persona unica, irripetibile e meravigliosa. Non dobbiamo pensare mai che gli altri siano migliori di noi. Confrontare la nostra vita con quella degli altri ci porterà inevitabilmente ad essere insoddisfatti. Lì fuori ci sarà sempre qualcuno che sembrerà avere qualcosa in più di noi. Non dobbiamo utilizzare questo metro di paragone. Ognuno di noi è unico, speciale, perfetto per quello che è e con ciò che ha.

Non dobbiamo smettere mai di imparare, di crescere, di scoprire e di meravigliarci di fronte all’entusiasmante miracolo della vita. Non abbiamo bisogno di accumulare cose, possiamo però scoprire la meraviglia della crescita personale.

Dobbiamo essere orgogliosi della nostra personalità e dei progressi che abbiamo fatto, ma non dobbiamo pensare mai che non ci siano più margini di miglioramento.

La nostra felicità non risiede nell’accumulazione di oggetti e beni materiali. La nostra felicità risiede esclusivamente nella nostra decisione di essere felici e questa consapevolezza da sola può davvero cambiarci la vita. Ogni istante, scegliamo di essere felici. Per quello che siamo, per quello che abbiamo.
Non dobbiamo differire la nostra felicità, non dobbiamo condizionarla con ciò che forse potremmo ottenere nel futuro. Invece di pensare che forse domani saremo felici, proviamo ad assumere il controllo della nostra vita e cerchiamo la nostra felicità nel momento, nel qui e ora.

Saper essere felici con ciò che già si ha significa innanzitutto essere riconoscenti. Una persona grata e riconoscente è colei che ha imparato a focalizzarsi sugli aspetti positivi della vita e non li dà per scontati, ma li vive e li apprezza in ogni momento. Chi è riconoscente non guarda a ciò che gli manca.

Dovremmo essere meno attaccati alle cose che possediamo, io sono la prima a commettere questo errore. Ciò che possiedi finisce inevitabilmente per possederti. Dovremmo provare a ridurre al minimo le nostre esigenze materiali, per trovare un pò più di felicità.

Dobbiamo imparare a perdonare! A cosa servono l’odio e il rancore? Il perdono è l’arma migliore a nostra disposizione per stare bene con noi stessi e con chi ci è vicino. Tutti noi commettiamo errori e serbare rancore per gli sbagli altrui non è di aiuto a nessuno. Rimanere astiosi e arrabbiati verso qualcuno contribuisce a creare il nostro malessere, mentre il perdono è un meraviglioso strumento in grado di donarci sollievo e benessere, lasciandoci alle spalle i rancori del passato.

Anche stare all’aria aperta a me aiuta tanto, fare una bella passeggiata o giocare con gli amici mi fa stare molto meglio.

Rilassarsi il più possibile, fare ciò che amiamo sono aspetti fondamentali per vivere felici e in armonia con se stessi.

Non pensiamo sempre al futuro, ma viviamo il presente e dimentichiamoci del passato..soprattutto degli errori commessi.

Che il passato non possa essere cambiato è cosa ovvia, allora perché arrovellarcisi il cervello? Usiamo il passato soltanto per comprendere come non ripetere errori che abbiamo commesso, ma per il resto lasciamolo andare, non tornerà più in vita. Il futuro, d’altro canto, non è altro che il risultato di ciò che compiamo oggi, nel presente, in questo preciso istante. Viviamo nell’oggi, qui e ora. Il momento presente è l’unico che conta, non lasciamocelo sfuggire. CARPE DIEM!

Viaggiamo più spesso! Chiunque abbia avuto la fortuna e la possibilità di visitare il mondo, vi racconterà che viaggiare è una delle attività più emozionanti e ed entusiasmanti che si possano sperimentare. Osservare culture e luoghi differenti consente di far spaziare la nostra mente verso orizzonti nuovi e lontani, spingendoci ad apprezzare la diversità e le differenti sfaccettature della nostra realtà.

Un’altra cosa che mi fa essere felice è l’aiutare gli altri. Quando vedo che sono riuscita a far sorridere una persona (soprattutto se sono anziani, bambini o diversamente abili) il cuore mi esplode di gioia, mi sento davvero utile e contenta.

E non posso che nominare la MUSICA. La mia felicità per eccellenza. LEI c’è sempre stata per me, anche nei momenti più difficili, accompagna la mia vita da sempre e lo farà per sempre. UN VERO AMORE. Cantiamo, balliamo, suoniamo..ascoltiamo la musica!

Felicità!

Come diceva il mitico Mike Bongiorno: ALLEGRIA!

Adesso tocca a voi..commentate in tanti mi raccomando..sono curiosa! 🙂