3 Is a magic number!

Postato il Aggiornato il

image

4 Ottobre 2015
Settima Giornata di campionato di serie A Tim
JUVENTUS-BOLOGNA: 3-1
image

image

image

image

image

image

image

image

image

3 e’ il numero magico che simboleggia di più questa partita:
Morata, Dybala, Khedira, tre campioni da tre punti.
Squadra che vince non si cambia, a maggior ragione se convince pure. Ecco allora che Allegri ripropone contro il Bologna gli stessi undici che mercoledì avevano strapazzato il Siviglia.
Eppure, dopo appena cinque minuti, sembrava che l’esito dovesse essere completamente diverso rispetto alla gara di Champions: inevitabile farsi cogliere da pensieri nefasti quando, dopo una buona partenza, i bianconeri si trovano sotto di un gol al primo tiro in porta subito. La Juve però, in queste settimane è cresciuta e anche se potrà ancora migliorare, ha già trovato il carattere e la convinzione necessari per ribaltare una gara nata storta.

Che ci sia da divertirsi si capisce subito, perché la rapidità delle punte bianconere, quando riescono a puntare l’uomo, è devastante e Dybala e Morata propongono subito due fughe da applausi. Alla prima sortita offensiva, però il Bologna passa: Masina pesca in area Mounier, che si inserisce rubando il tempo a Chiellini e colpisce da due passi. Buffon riesce a toccare, ma non a respingere e il pallone rimbalza beffardo oltre la linea. La Juve non si scompone e Dybala e Morata provano subito a raddrizzare la gara con una bella combinazione che manda lo spagnolo al tiro. La potenza c’è, la mira no.

Servono pazienza, precisione nelle giocate e freddezza sotto porta per non fallire le occasioni che gli avversari concedono. Tutte qualità che la Juve dimostra di avere e che poco dopo la mezz’ora portano al pareggio: i bianconeri aspettano il momento buono per mettere in movimento Khedira sulla destra, il tedesco arriva sul fondo e piazza il cross che, sporcato, finisce nell’area piccola, dove c’è Morata pronto a deviare di testa alle spalle di Mirante.

Il pareggio certo non basta e la Juve continua a martellare. Quando Dybala e Cuadrado combinano negli spazi stretti è uno spettacolo, anche se il muro rossoblu prima o poi riesce a chiudere e a portare il pareggio fino all’intervallo.

Alla Juve basterebbero i primi 50 secondi della ripresa cambiare la storia della partita: Khedira con un lancio millimetrico pesca in area il colombiano che evita l’uscita di Mirante e serve Morata a centro area. Davanti alla porta ci sono Oikonomou e Gastaldello e per evitarli lo spagnolo angola troppo la conclusione.

Servono cinque minuti ad Alvaro per farsi perdonare l’errore: sul cross viene abbracciato con troppo affetto da Ferrari e Celi concede il rigore. Dybala piazza il pallone prima sul dischetto, poi nell’angolino.

Adesso non si deve ripetere lo stesso errore commesso con il Frosinone, la partita va chiusa. E la Juve la chiude, ancora grazie a Morata, che prima prova una sventola di sinistro, deviata in angolo da Mirante, poi veste i panni dell’uomo assist e pennella sulla testa di Khedira, perfetto nell’inserimento, il pallone del 3-1.
Lo spagnolo potrebbe impreziosire ulteriormente la sua partita, se il suo sinistro a colpo sicuro non venisse ribattuto in extremis. Quando alla mezz’ora lascia il posto a Zaza invece deve “accontentarsi” di un gol, di un rigore procurato e di un assist…

Quel che serve per regalare alla Juve la prima vittoria allo Stadium in campionato, arrivare alla sosta con tre punti preziosi e vivere una gara da applausi, resa ancor più speciale dal rientro in campo di Asamoah, negli ultimi minuti. Il miglior modo per chiudere la serata.
image

image

image

image

image

image

image

image

JUVENTUS-BOLOGNA 3-1

RETI: Mounier 5′ pt, Morata 33′ pt, Dybala rig. 7′ st, Khedira 18′ st

JUVENTUS
Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Evra; Khedira (47′ st Asamoah), Hernanes (21′ st Lemina), Pogba; Cuadrado, Dybala, Morata (31′ st Zaza)
A disposizione: Neto, Audero, Rugani, Alex Sandro, Padoin, Vitale
Allenatore: Allegri

BOLOGNA
Mirante; Ferrari, Oikonomou, Gastaldello (3′ st Rossettini), Masina; Pulgar (25′ st Brighi), Diawara, Rizzo; Mounier, Destro, Brienza (31′ st Falco).
A disposizione: Da Costa, Stojanovic, Maietta, Mbaye, Morleo, Crisetig, Crimi, Mancosu, Acquafresca.
Allenatore: Delio Rossi

ARBITRO: Celi
ASSISTENTI: Vuoto, Ranghetti
QUARTO UFFICIALE: peretti
ARBITRI D’AREA: Mariani, Pasqua

AMMONITI: 40′ pt Destro, 41′ pt Gastaldello, 46′ pt Mounier, 5′ st Masina, 11′ st Pulgar, 38′ st Lemina

image

image

image

image

image
image

Finalmente ci siamo!

Avanti così ragazzi!

Toda Joya…toda belleza!
Khedira…che dire? Sono innaMORATA sempre di più!
Leonardo Bonucci ha fatto un bellissimo gesto a fine partita: ha dato la sua maglia e il pallone a un bambino… e non solo..ha pubblicato un post sui social bellissimo!
Un gesto degno di un grande uomo! GRANDE LEO!
image

GRAZIE RAGAZZI!

FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!

Annunci

Un pensiero riguardo “3 Is a magic number!

    ottocartelle ha detto:
    5 ottobre 2015 alle 22:34

    Ciao Ele. Bella la foto di Gigi con la mascotte. Belle tutte in realtà ma quella è la mia preferita. Speriamo che Allegri abbia capito la lezione. Ps. Scrivi bene. Brava. Avanti tutta ragazzi.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...