JUVE 6 FORTE!

Postato il

13 Dicembre 2015

Sedicesima giornata di Campionato di Serie A Tim 2015/2016:

Juventus-Fiorentina: 3-1

FORMAZIONI UFFICIALI:

JUVENTUS: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Cuadrado, Khedira, Marchisio, Pogba, Evra, Mandzukic, Dybala.

FIORENTINA: Tatarusanu, Tomovic, Gonzalo, Astori, Bernardeschi, Vecino, Badelj, Alonso, Borja Valero Ilicic, Kalinic.

Arbitro: Orsato

Solida dietro, con tante armi davanti, con potenzialità di crescita in mezzo: questa Juve può far paura.

Sesta vittoria consecutiva. JUVE SEI FORTE! Dovete solo credere in voi stessi ragazzi e non mollare mai!!!

All’inizio e alla fine. La Viola parte a mille, come spesso le succede, e al primo affondo di Bernardeschi trova il rigore. Orsato pensa alla simulazione, Damato, arbitro di porta, lo consiglia: rigore. Ilicic non sbaglia, trasformando il settimo penalty per la Fiorentina (primato in Italia). Può essere una mazzata per la Juve, invece al secondo affondo fa centro anche lei. Evra, più che intraprendente sulla sinistra (anche in seguito), arriva indisturbato al cross. Sul secondo palo Cuadrado di testa probabilmente prova a far la torre. Di sicuro si aspetta quello Tatarusanu, che così è ingannato dalla palombella che finisce in rete. Poi, nel primo tempo, vanno più vicini al raddoppio i bianconeri, grazie a uno scatenato Dybala. Non è un caso che i due goal della ripresa passino dai suoi piedi: al 35’ Pogba lo lancia nello spazio, lui trova il colpo sotto: Tatarusanu stoppa ma la palla resta, Mandzukic è il più veloce, in scivolata da bomber vero. Il 3-1 nel recupero è un premio personale per Dybala, oltre che un distillata di gioco nello stretto, con portiere superato e palla depositata in rete.

Quei due, Mario e Paulo, sbloccano un pareggio che col passare dei minuti pareva sempre più pieno di rimpianti per la Juve, dopo l’equilibrio iniziale. Due squadre messe in campo quasi specularmente, anche se il 4-2-3-1 viola tende più verso il centro e crea spesso una superiorità in mezzo, che affiora, a tratti, in un possesso palla bello da vedere (specialità della casa). Allegri sull’altro fronte ha scelto Evra e Cuadrado come esterni. Paradossalmente, vanno forte proprio nei presunti punti deboli: il francese affonda, il colombiano si applica con profitto in difesa. In mezzo quello che soffre di più è il rientrante Khedira, che ha la mobilità dell’ultimo Pirlo, ma senza avere i suoi lampi. Ci si attende che accenda la luce Pogba, ma il francese è tanto voglioso di piazzare la giocata quanto impreciso. Almeno fino al filtrante per Dybala, che dà il via al 2-1. Kalinic ne vede poche e ne prende tante, Ilicic e Borja non scardinano le strutture difensive bianconere, come era successo con l’Inter. Sempre secondi, ma il “sorpasso mentale” forse è già avvenuto.

Marchisio “alla Pirlo”, Mandzukic-Dybala “alla Tevez” e Sturaro “alla Vidal”

juve-krK-U1301137182794axG-620x349@Gazzetta-Web_articolo

C’era una volta la Juve rimasta orfana di Tevez, Pirlo e Vidal: tre fuoriclasse persi in una volta sola, un brutto colpo. Come faremo senza di loro? Ci chiedevamo tutti noi tifosi, che pensavamo fossero insostituibili. Si dice che le parole le porta via il vento e quattro mesi dopo non soffriamo più così tanto di nostalgia (anche se Tevez a me manca tantissimo). Merito dei passi avanti in classifica ma anche di giocatori vecchi e nuovi che non li fanno rimpiangere. Merito della forma ritrovata di Marchisio, che non è Pirlo ma sa come girare un film d’autore, merito di Sturaro che sta studiando da Vidal e di Mandzukic e Dybala che insieme fanno il miglior Tevez.

I paragoni sono inutili, perché non scopriamo oggi che Marchisio non è Pirlo. Però ha trovato il modo giusto di interpretare il ruolo, con meno inventiva e più solidità. Ciò che serve in questo momento a una squadra che aveva perso certezze in difesa, anche perché poco protetta dal centrocampo. Marchisio ha scelto la cosa più semplice: si è messo a fare il guardiano del faro, giocate semplici e zero sprechi. Il suo rientro a pieno regime dopo il doppio infortunio è una delle chiavi del cambio di passo.

Per quanto riguarda il giovane Stefano deve ancora pedalare per arrivare ai livelli di Re Arturo. Però lo Sturaro visto col Palermo (e anche contro la fiorentina, anche se è entrato durante il secondo tempo) è il più somigliante al Guerriero cileno. La foga e il ghigno non gli sono mai mancati, adesso è diventato anche intraprendente.  Alcuni inserimenti (soprattutto quello del gol) ci hanno ricordato il miglior Vidal. Ecco, se Sturaro inizierà anche a segnare farà il salto di qualità, perché alla Juve manca parecchio l’apporto realizzativo del centrocampo.

Sostituire Tevez è più difficile perché Carlitos è un giocatore double face : tecnico e rapace, fantasioso ma anche spietato al momento opportuno. Mandzukic lo ricorda per la cattiveria:Mario non fa mai gol banali, quando segna lui la Juventus vince. Dybala invece ne sta raccogliendo l’eredità per il modo di giocare: Allegri gli chiede i movimenti che faceva l’argentino, un po’ attaccante classico e un po’ trequartista, con licenza di abbassarsi quando serve e di svariare su tutto il fronte d’attacco, per non dare punti di riferimento ai difensori avversari. «Paulo è un Tevez con 10 anni di meno, quindi meno cattivo», disse Allegri in estate. Quando Dybala avrà anche quella cattiveria, la metamorfosi sarà completa. Per ora segna, fa assist e si sacrifica come faceva Carlitos. Al resto ci pensa Mandzukic, aiutato dal fisico e dal carattere. Come Tevez, lui s’esalta nelle battaglie.  Mario, l’uomo dei gol che contano.

LAPR1392_mediagallery-article

LAPR1389_mediagallery-article

LAPR1390_mediagallery-article

2015-12-13T200111Z_1061710155_LR2EBCD1JLOG4_RTRMADP_3_SOCCER-ITALY_mediagallery-article

501236832_mediagallery-article

IMG_20151214_010234

2015-12-13T210816Z_1442154074_LR2EBCD1MPHII_RTRMADP_3_SOCCER-ITALY_mediagallery-article

LAPR1482_mediagallery-article

.facebook_1450219219478

d8f9de1122034d0272acc1f4d9c6fa94_mediagallery-article

501236672_mediagallery-article

DV2200367_mediagallery-article

2015-12-13T211441Z_1032252602_LR2EBCD1N06IK_RTRMADP_3_SOCCER-ITALY_mediagallery-article

DV2200446_mediagallery-article.jpg

2015-12-13T213646Z_1833176399_LR2EBCD1O0ZJG_RTRMADP_3_SOCCER-ITALY_mediagallery-article.jpg

.facebook_1450218769737.facebook_1450218804100.facebook_1450218821452.facebook_1450218849775

LAPR1572_mediagallery-article.jpg

FB_IMG_1450049804353FB_IMG_1450049822332

2015-12-13T213910Z_963618651_LR2EBCD1O4ZJP_RTRMADP_3_SOCCER-ITALY_mediagallery-article.jpg

DV2200426_mediagallery-article.jpg

FB_IMG_1450057168555.jpg

.facebook_1450218880705.facebook_1450218897624.facebook_1450218914770.facebook_1450218924083.facebook_1450218944383.facebook_1450218968888

.facebook_1450219060754.facebook_1450219083862.facebook_1450219128533.facebook_1450219152679

IMG_20151213_235642IMG_20151214_000511IMG_20151214_000536IMG_20151214_000629IMG_20151214_000705IMG_20151214_000707IMG_20151214_000732

 

 

 

.facebook_1450219186089

.facebook_1450219170997

FB_IMG_1450049592222FB_IMG_1450088100929

IO CREDO IN VOI!

CI HO SEMPRE CREDUTO E SEMPRE LO FARO’.

VI AMO RAGAZZI!

DOBBIAMO RIPRENDERCI IL POSTO CHE CI SPETTA.

SIAMO NATI PER VINCERE.

FORZA RAGAZZI!

LOTTEREMO FINO ALLA FINE!

AVANTI COSI’.

STASERA HO VISTO LA VERA JUVENTUS, QUELLA CHE AMO E SEGUO DA SEMPRE..QUELLA CHE NON MOLLA MAI E QUELLA CHE SPERO DI VEDERE SEMPRE!

FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...