Mese: aprile 2016

E SONO 22 ANNI…TANTI AUGURI A ME!

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30 APRILE 1994

Ebbene sì, 22 anni fa nasceva questa pazza juventina..!

Spero sia un bel compleanno, almeno questo!

Tanti auguri a me!

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SUPER GIGI BUFFON..MIRACOLI A NON FINIRE!

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24 Aprile 2016

Trentacinquesima giornata di campionato di Serie A Tim 2015/2016:

FIORENTINA-JUVENTUS: 1-2

Gli uomini di Allegri sbancano il Franchi. Vantaggio di Mandzukic, nella ripresa pari di Kalinic e nuovo sorpasso firmato dallo spagnolo. Al 90′ il portiere bianconero para un calcio di rigore.

Lo scudetto in tasca. La Juventus sbanca il Franchi 2-1 nel posticipo domenicale della 35/a giornata di serie A e vince il quinto tricolore consecutivo. I bianconeri, infatti, portano a 12 punti il vantaggio sul Napoli che perde il giorno dopo con la Roma. La Juventus festeggia lo scudetto numero 34 seduta comodamente sul divano.

Il vero protagonista della serata, per√≤, non √® n√© Mandzukic autore del vantaggio iniziale, n√© Morata capace di dare i tre punti ai suoi, ma Gigi Buffon che con le sue parate ha reso questo scudetto possibile. Anche questa sera il numero uno della Juventus e della Nazionale si √® letteralmente superato con parate difficilissime sintomo di una condizione fisico-mentale incredibile. Una buona notizia anche in vista degli Europei. Buffon a parte, di fronte a questa Juventus c’√® solo da inchinarsi. Una cavalcata pazzesca dopo un inizio di stagione disastroso. Dalle zone basse della classifica fino alla cima. Un’ascesa figlia di 25 vittorie e un pareggio nelle ultime 26 giornate. Numeri impressionanti ai quali si aggiungono gli 836‚Ä≤ di imbattibilit√† di Gigi Buffon e gli appena 18 gol subiti in 35 giornate. Chapeau!

Primo tempo vibrante al Franchi con i viola che provano a far male alla Juventus da fuori con Ilicic trovando un attento Buffon. L’estremo bianconero si supera al 20‚Ä≤ quando, su contropiede toscano, riesce a deviare in angolo con la punta del piede destro una conclusione di Bernardeschi sporcata da Barzagli. Qualche minuto prima l’attaccante era andato in gol, ma Tagliavento aveva annullato per fuorigioco. La Juve tiene botta e al 39‚Ä≤ passa con Mandzukic: cross morbido sul secondo palo di Khedira dal limite di destra, Pogba fa da torre per il croato che di sinistro al volo dagli undici metri infila Tatarusanu nel palo pi√Ļ lontano. Passano pochi minuti e Buffon torna super andando a deviare con la punta delle dita un pallonetto preciso di Bernardeschi destinato nel sette. Sugli sviluppi del corner successivo Marcos Alonso di testa sfiora il palo a Buffon battuto.

Nella ripresa: Al 12‚Ä≤ Mandzukic serve in velocit√† Pogba che entra in area e a tu per tu con Tatarusanu calcia sul fondo. Dalla parte opposta Buffon deve prima deviare in angolo sul sinistro di Zarate da dentro l’area, poi concedere un secondo corner su una conclusione di Kalinic al termine di un bel contropiede. Al 36‚Ä≤, per√≤, il numero uno della nazionale azzurra deve capitolare: Bonucci tenta un dribbling al limite dell’area perdendo palla, la sfera termina sui piedi di Kalinic che si accentra e scarica il destro a giro sul quale Buffon non pu√≤ nulla. 2‚Ä≤ pi√Ļ tardi Morata, subentrato a un opaco Dybala, riporta in vantaggio i campioni d’Italia depositando in rete un pallone vagante dentro l’area piccola della Fiorentina. Non √® finita, perch√© al 43‚Ä≤ Allegri manda in campo a freddo l’ex Cuadrado (che si era rifiutato per due volte di riscaldarsi) e il colombiano procura il calcio di rigore col quale il Franchi spera di rovinare la festa alla Juventus. Dal dischetto Kalinic sceglie il palo alla sinistra di Buffon, lo stesso che sceglie l’estremo difensore: parato! Sulla ribattuta si avventa Bernardeschi che trova la pronta reazione di uno straordinario Buffon che da terra salva nuovamente la porta bianconera. In pieno recupero Kalinic prova a farsi perdonare sugli sviluppi di un calcio d’angolo con un colpo di testa a pochi passi dalla linea di porta, ma la palla si stampa sulla traversa. E’ l’ultima emozione di un finale thrilling che ha visto anche una piccola curiosit√†: la prima ammonizione in due anni di serie A di Daniele Rugani.

GIGI BUFFON SANTO SUBITO!

GRAZIE RAGAZZI..GRAZIE!

SIAMO NOIIII SIAMO NOIIIII I CAMPIONI DELL’ITALIA SIAMO NOIIIII!

SONO 34 SCUDETTI!!!

QUINTO SCUDETTO CONSECUTIVO…

HI5STORY!

 

FORMAZIONI UFFICIALI:

FIORENTINA (4-2-3-1): Tatarusanu, Tomovic, Gonzalo Rodriguez, Astori, Alonso, Borja Valero, Badelj¬† (43¬į st Roncaglia); Tello (17¬į st Mati Fernandez), Ilicic (8¬į st Zarate), Bernardeschi, Kalinic. In panchina: Lezzerini, Stalin, Pasqual, Tino Costa, Kone, Kuba. Allenatore: Sousa
JUVENTUS (3-5-2): Buffon, Barzagli, Bonucci, Rugani, Lichtsteiner (43¬į st Cuadrado), Khedira, Lemina, Pogba (39¬į st Asamoah), Evra, Mandzukic, Dybala (25¬į st Morata).In panchina: Rubinho, Audero, Alex Sandro, Padoin, Hernanes, Pereyra, Zaza. Allenatore: Allegri

 

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FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!

SCUDETTO SEMPRE PIU’ VICINO..! JUVE INCREDYBALA!

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20 Aprile 2016

Trentaquattresima giornata di Campionato di Serie A Tim 2015/2016:

JUVENTUS-LAZIO: 3-0

Mandzukic apre le danze allo Stadium i ragazzi di Inzaghi crollano nella ripresa: espulso Patric, Dybala raddoppia su rigore e poi fissa il risultato. La squadra di Allegri vola a quota 82 punti, 70 dei quali raccolti nelle ultime 24 partite.

I numeri, per una volta, dicono tutto. La Juventus batte la Lazio e i punti raccolti, sugli ultimi 72 a disposizione, diventano 70. Lo scudetto, dopo il 3-0 dello Stadium, √® ormai a un passo: il Napoli viene ricacciato a -9 senza problemi. Simone Inzaghi, al primo test con una squadra forte fa i conti con tutte le fragilit√† strutturali di una Lazio che a questo punto saluta ogni residua speranza europea: contro questa Juve, allo stesso tempo solidissima e spettacolare, sarebbe servita un’impresa anche solo per tornare a Roma con un pari.

La Juventus parte forte grazie ai suoi esterni. Allegri rilancia il tandem Lichtsteiner-Alex Sandro e le corsie laziali vengono subito prese d’assalto. Il primo a provocare problemi √® lo svizzero, che sullo slancio va via a Lulic e serve a Dybala un pallone da spingere comodamente in rete: piatto sinistro a colpo sicuro dell’argentino, risponde presente Marchetti. E’ la prima parata di una lunga serie, l’estremo biancoceleste vive 45 minuti di rara intensit√†. Buona respinta sul destro da lontano di Pogba, sul mancino di Alex Sandro ci sarebbe poco da fare ma il pallone accarezza l’incrocio dei pali e termina fuori di un soffio. E’ un assalto, ancora Pogba pu√≤ portare avanti i suoi: al 21‚Ä≤ √® solo davanti a Marchetti, il suo destro √® svirgolato ed √® un regalo per l’ex Cagliari, molto bravo poco pi√Ļ tardi su una girata aerea di Dybala. La Lazio prova a colpire in contropiede ma quando Felipe Anderson inventa per Djordjevic deve fare i conti con la lentezza del suo numero 9, rimontato al momento della conclusione.¬† Marchetti si salva ancora sul sinistro a giro di Dybala ma deve arrendersi sulla zampata di Mandzukic, che corregge in porta un tiro-cross di Pogba nato da un corner identico a quello che aveva risolto Milan-Juventus.

Si rientra in campo con Milinkovic-Savic al posto di uno spentissimo Parolo ma il match non cambia, anzi.¬†Patric, gi√† ammonito, decide di trattenere tutti gli avversari che gli capitano a tiro. Quando si aggrappa a Dybala ai 25 metri, Mazzoleni non pu√≤ esimersi: secondo giallo e rosso. Sulla punizione che ne scaturisce Marchetti dice no ad Hernanes salvando in angolo, la bandierina si rivela fatale per la Lazio. La trattenuta di Gentiletti ai danni di Bonucci √® lunghissima, il bianconero crolla a terra quando il fallo si √® gi√† consumato ma il penalty √® ineccepibile: Dybala lo trasforma e archivia la pratica dopo soli 7 minuti della ripresa. E’ ancora l’argentino a mettere la ciliegina: Mandzukic in profondit√† per Khedira che serve l’ex Palermo, stop e destro secco, 3-0 e titoli di coda. Sulla partita e sul campionato.

Un Dybala fenomenale!

FORMAZIONI UFFICIALI:

Juventus (3-5-2): Buffon, Barzagli, Bonucci, Rugani, Lichtsteiner, Khedira (25′ st Sturaro), Hernanes, Pogba (37′ st Asamoah), Alex Sandro, Dybala  (30′ st Zaza), Mandzukic. (Audero, Rubinho, Evra, Cuadrado, Lemina, Padoin). All.: Allegri
Lazio (4-3-3): Marchetti, Patric, Hoedt, Gentiletti, Lulic, Onazi, Biglia (32′st Cataldi), Parolo (1′ st Milinkovic-Savic); Anderson (8′ st Basta ), Djordjevic, Keita. (Berisha, Guerrieri, Braafheid, Mauricio, Morrison, Palombi, Rossi). All.: Inzaghi

 

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JUVE INARRESTABILE!

STIAMO FACENDO RECORD SU RECORD..

IMMENSI RAGAZZI!

GRAZIE A TUTTI!

FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!

UNA JUVE DIABOLICA CHE NON MOLLA MAI!

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9 Aprile 2016

Trentaduesima giornata di Campionato di Serie A Tim 2015/2016:

Milan-Juventus: 1-2

Successo fondalmentale per i campioni d’Italia che mandano il Napoli a -9 e avvicinano il quinto tricolore consecutivo. Nel primo tempo vantaggio rossonero con Alex, ma rimedia Mandzukic. Nella ripresa super Buffon su Balotelli e zampata vincente di Pogba.

Una vittoria che profuma di scudetto. La Juventus espugna San Siro battendo 2-1 il Milan e resta in classifica a +6 (Il Napoli ha vinto contro il Verona cancellando il momentaneo +9 della Juve). I bianconeri conquistano tre punti di importanza capitale anche soffrendo contro un Milan che gioca una buona gara. Nel primo tempo padroni di casa avanti grazie ad Alex. Ma pareggia quasi subito Mandzukic. Nel secondo tempo Buffon salva i suoi su Bacca e Balotelli, quindi Pogba piazza la zampata vincente.

Mihajlovic opta per un 4-4-2 e sceglie Balotelli e Bacca per l’attacco. In mezzo al campo Kucka rimpiazza lo squalificato Bertolacci. Alex e Romagnoli sono i centrali difensivi. Allegri risponde col 3-5-2 con Lichtsteiner e Alex Sandro esterni. Chiellini √® ko e allora viene confermato Rugani in difesa. Khedira √® squalificato, quindi in mezzo al campo con Pogba e Marchisio c’√® Asamoah. In attacco ancora Mandzukic e Morata. Il tema tattico iniziale vede un Milan tutto chiuso dietro che fa giocare la Juventus per poi rubare palla e ripartire. Sono proprio i rossoneri a rendersi per primi pericolosi all’8′ quando Abate crossa ma il suo diventa un tiro che si stampa sul palo esterno. Al quarto d’ora si vede Balotelli che calcia¬† una punizione a giro e Buffon deve tuffarsi e salvare proprio sulla linea. Il Milan prende coraggio e passa al 18′: corner di Mario, Rugani si perde Alex che svetta e di testa colpisce per l’1-0.

La Juventus si scuote e finalmente si vede in attacco. Al minuto 22 palla persa da Montolivo, Lichtsteiner serve Morata che ricambia la cortesia: colpo di punta dell’esterno svizzero ma Donnarumma √® attento. Bravo il portiere rossonero anche al 25′ quando alza in corner un bolide da fuori di Marchisio. Al 27′ per√≤ il Milan deve capitolare quando un lancio lungo di Buffon manda la palla verso l’area meneghina, Romagnoli va al contrasto di testa con Mandzukic e lo perde, sfera a Morata che smarca il croato in area: destro e rete. La gara, dopo un tiro di Honda che Buffon respinge in qualche modo, si cristallizza sull’1-1. Solo nel recupero un attacco centrale di Pogba favorisce Lichtsteiner in area, ma lo svizzero calcia malamente sul fondo da buona posizione.

A inizio ripresa pressione alta sui difensori bianconeri e forcing offensivo caratterizzano i rossoneri nei primi 10′ del secondo tempo. Al minuto 5: Montolivo serve Bacca in area, il colombiano controlla, si gira e conclude. Buffon respinge ma corto, arriva Balotelli per il tap-in ma il portiere bianconero si oppone miracolosamente da terra a mani aperte e la sfera rimbalza sulla traversa per tornare in gioco. Super Mario si avventa sul pallone e lo mette dentro, ma con una mano. Fallo e ammonizione giusta. Ancora sugli scudi Balotelli al 7′, stavolta con un gr sinistro da fuori alto di poco.

Paul Pogba al quarto d’ora calcia una splendida punizione a giro col destro proprio come quella di Balotelli nel primo tempo: palo pieno. E al 20′ il francese fa centro: angolo lungo sul secondo palo, Pogba controlla di petto e si libera di Abate, quindi calcia col destro con la sfera che rimbalza sul terreno beffando cos√¨ Donnarumma come fosse un colpo da biliardo. E’ un goal da tre punti quello del numero 10 bianconero perch√© spegne l’entusiasmo del Milan con i giocatori rossoneri anche molto stanchi a causa delle tante energie spese in un’ora di buon gioco. Intanto Allegri perde Morata e Asamoah mentre Mihajlovic prova a cambiare qualcosa con Luiz Adriano prima e Boateng dopo, ma senza grossi risultati. Solo nel recupero si rivede un tiro verso la porta, proprio di Boateng, ma il suo destro al volo termina sul fondo consegnando l’intera posta in palio ai campioni d’Italia che ora vedono da vicino il quinto tricolore consecutivo.

FORMAZIONI UFFICIALI:

Milan (4-4-2): Donnarumma, Abate, Alex , Romagnoli, Antonelli, Honda (29′ st Luiz Adriano), Montolivo, Kucka, Bonaventura, Bacca, Balotelli (32′ st Boateng). In panchina: Diego Lopez, Livieri, Calabria, De Sciglio, Ely, Mexes, Zapata, J. Mauri, Locatelli, Poli. Allenatore: Mihajlovic
Juventus (3-5-2): Buffon 8; Barzagli 6,5, Bonucci 6, Rugani 5; Lichtsteiner 6 (36′ st Cuadrado sv), Pogba 7, Marchisio 6, Asamoah 6 (40′ st Evra sv), Alex Sandro 6; Mandzukic 6,5, Morata 6,5 (22′ st
Zaza 5,5). In panchina: Neto, Rubinho, Padoin, Sturaro, Lemina, Hernanes. Allenatore: Allegri

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BUFFON IMMENSO..IL NOSTRO SUPERMAN STASERA HA FATTO MIRACOLI..

La tu maglia dice chi sei: IL NUMERO 1 assoluto!

GRAZIE RAGAZZI…

ANCORA UNA VOLTA GRAZIE!

AVANTI COSI’ ….DAJEEEE!

NOI NON MOLLIAMO!

FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!

 

 

 

 

 

JUVE 6 FORTE…CONTINUA COSI’! LA CAPOLISTA VOLA A +6

Postato il

2 Aprile 2016

Trentunesima giornata di Campionato di Serie A Tim 2015/2016:

Juventus-Empoli: 1-0

La rete di Mandzukic , a secco dal 20 dicembre, lancia i bianconeri momentaneamente a +6 sul Napoli, impegnato a Udine. Splendido assist di Pogba in occasione del gol, Morata non fa rimpiangere Dybala ma Allegri registra l’ennesimo stop muscolare: Chiellini ko.

La Juve non si ferma. Con l’Empoli basta uno sforzo moderato, un primo tempo giocato da capolista e un secondo in controllo. La firma sull’1-0 √® un ritorno al passato: nell’elenco dei marcatori si riaffaccia Mario Mandzukic, imbeccato da un Pogba a tratti dominatore della contesa dello Stadium. Ennesimo stop¬†muscolare per la Vecchia Signora: Chiellini, al ritorno dopo il problema al polpaccio, alza bandiera bianca per un fastidio alla coscia in avvio di ripresa. Ma gli infortuni, almeno sin qui, non intralciano il cammino di Buffon e compagni, che si portano a +6 sul Napoli.

La Juventus quindi non casca nel trabocchetto della pausa per le nazionali, che spesso lascia brutti ricordi (e non solo per questioni fisiche). La vittoria arriva in modo meritato, con un risultato meno netto solo per “colpa” di Skorupski, contro un Empoli che se la gioca a viso aperto, pure troppo.

Le due anime della notte bianconera sono Paul Pogba e Alvaro Morata, mattatori del primo tempo e comunque protagonisti in una ripresa che ha visto la Juventus provare a risparmiare le energie contro un Empoli che ha cercato coraggiosamente di prendere il controllo del match senza averne per√≤ le qualit√†. Gli azzurri perdono un Saponara non irresistibile per infortunio a inizio¬†ripresa: Piu e Krunic, non incidono in uno scenario di altissimo livello come quello dello Stadium. Proprio Saponara aveva avuto in avvio di gara l’occasione pi√Ļ grande per sbloccare lo stallo: sinistro alto da due passi dopo il rimpallo Tonelli-Chiellini sugli sviluppi dell’angolo. Non sorprende la presenza in campo del centrale bianconero, dato titolare praticamente da tutti alla vigilia, mentre stupiscono maggiormente i nomi di Barzagli e Marchisio: Allegri rischia tutti gli acciaccati, si mantiene¬†fedele al 3-5-2 e dirotta Rugani sul centro-destra. Alla chance di Saponara risponde¬†malamente Mandzukic, sprecando un delizioso invito di Pogba con un sinistro troppo centrale per battere Skorupski. Chi va vicino al capolavoro √® Morata, il suo destro a giro dal limite lascia immobile il polacco ma si schianta contro l’incrocio dei pali. Lo spagnolo √® ispiratissimo, svaria da destra a sinistra.

Ci provano anche i difensori in casa Juve. Lichtsteiner – due volte da fuori area, grande chiamata dell’assistente di Calvarese che in una delle due occasioni rileva l’offside di Morata, gi√† pronto a lanciarsi in porta – e Chiellini, il cui destro in mischia termina a lato. Serve la magia di Pogba per far saltare il banco. Cross sublime da sinistra, Mandzukic impatta di testa dal cuore dell’area piccola e la sua incornata soft vale i tre punti. I padroni di casa partono bene nella ripresa, il solito Morata spaventa Skorupski concludendo da posizione molto defilata. Chiellini e Saponara vanno ko, la Juventus non ha difensori di ruolo in panchina: tocca a Cuadrado, il modulo diventa un 4-4-2 e le distanze si perdono, anche perch√© Pereyra, gi√† a disagio da intermedio destro nella mediana a tre, inizia ad annaspare da centrale al fianco di Marchisio, costretto a sobbarcarsi buona parte del lavoro difensivo. Morata aiuta sulla fascia, l’Empoli spinge ma non punge, ad eccezione di un tentativo di Maccarone.¬† Allegri gioca la carta Zaza, che entra in campo iniziando a pressare qualsiasi cosa: cartellino giallo dopo neanche sessanta secondi per l’ex Sassuolo.¬†Il sussulto bianconero nel finale arriva con l’ingresso di Asamoah al posto di Pereyra, Juve vicina al gol per tre volte: prima con un gioiello di Pogba, un tocco sotto che non trova la porta per una questione di centimetri, poi con Morata. Lo spagnolo calcia dal limite, Skorupski respinge male ma si riscatta con un clamoroso riflesso sul tap-in di Asamoah. L’ex Real vuole far segnare il suo amico Zaza, allungo sulla sinistra, sterzata improvvisa e tocco all’indietro per il numero 7: Skorupski dice no ma per il suo Empoli √® comunque troppo tardi. Vince la JUVENTUS, ormai non fa quasi¬†pi√Ļ notizia.

FORMAZIONI UFFICIALI:

Juventus (3-5-2): Buffon,  Rugani, Barzagli, Chiellini (9′ st Cuadrado); Lichtsteiner, Pereyra (36′ st Asamoah), Marchisio, Pogba, Evra,  Morata , Mandzukic  (21′ st Zaza). (Neto, Rubinho, Romagna, Hernanes, Lemina, Padoin, Sturaro). All.: Allegri
Empoli (4-3-1-2): Skorupski, Bittante, Tonelli, Costa, Mario Rui, Zielinski, Paredes, Buchel (8′ st Croce), Saponara (15′ st Piu), Pucciarelli, Maccarone (30′ st Krunic). (Pelagotti, Pugliesi, Camporese, Cosic, Zambelli, Diousse, Maiello). All.: Giampaolo

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NULLA DA DIRE RAGAZZI!

SEMPLICEMENTE GRAZIE..!

NON FERMIAMOCI..AVANTI TUTTA!

VI AMO DA MORIRE..SIETE LA MIA GIOIA…IL MIO AMORE GRANDE..LA MIA VITA!

ORGOGLIOSA DI VOI..SEMPRE E COMUNQUE!

FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!