Juventus Campione d’Italia! GRAZIE RAGAZZI!

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25 Aprile 2016

Il Napoli perde 1-0 a Roma e consegna nella mani della Juventus lo scudetto.

I bianconeri possono così festeggiare il titolo numero 34, il quinto consecutivo, seduti comodamente sul divano. In realtà la squadra di Massimiliano Allegri festeggia a Vinovo. Il tecnico, infatti, ha cambiato i programmi originari, spostando il giorno di riposo al giorno successivo e convocando la squadra intera per il pomeriggio nel centro sportivo bianconero con l’allenamento che ha avuto inizio alle 15, quindi esattamente al fischio d’inizio di Roma-Napoli. “Prima lavoriamo. Poi, casomai, festeggiamo”, aveva detto l’allenatore, buon profeta in questo caso.

E’ del resto la prima volta che lo scudetto ha una scenografia del genere. Anche due anni fa lo scudetto arrivò senza giocare, di sabato quando la Roma perse l’anticipo di Catania, ma nell’albergo di periferia dove la squadra passa la vigilia delle partite interne. Il primo scudetto del quinquennio fu vinto a Trieste, dove il Cagliari giocava le partite “in casa”. Il secondo allo Stadium, contro il Palermo. Il terzo, nell’hotel di Leinì. Il quarto ancora a Torino, contro la Sampdoria.

I festeggiamenti del quinto titolo però saranno rimandati. Niente pullman scoperto o iniziative speciali della Juventus. La squadra dopo aver gioito a Vinovo non celebrerà il titolo in modo ufficiale. Tutto è rinviato al 15 maggio, data nella quale è fissata la consegna della coppa da parte del presidente di Lega Maurizio Beretta. Un rito al quale i tifosi della Juventus si sono ormai abituati e che segnerà l’inizio delle celebrazioni bianconere del quinto titolo consecutivo.

Un titolo quello di quest’anno che ha un sapore forse diverso vista l’impresa compiuta da Buffon e compagni. Una cavalcata pazzesca dopo un inizio di stagione disastroso. Dalle zone basse della classifica fino alla cima. Un’ascesa figlia di 24 vittorie nelle ultime 25 partite di campionato. Ovvero come nessun’altra squadra nei migliori cinque campionati d’Europa. Grazie ai gol di Mandzukic e Morata, ieri la ‘Vecchia Signora’ è riuscita ad espugnare anche il Franchi per 2-1, dove la vittoria mancava dal marzo 2012, sconfiggendo nella 35esima giornata di campionato una Fiorentina mai doma di misura, dopo sette gare interne di imbattibilità.

Mario Mandzukic, quattro gol nelle ultime cinque partite di campionato, ha trovato contro i viola a la sua 10a rete in Serie A. Ma i protagonisti di questo successo sono tanti, da Buffon a Dybala, da Morata a Mandzukic, da Pogba a Bonucci, passando per tutti gli altri, senza dimenticare Max Allegri che ottiene il suo secondo titolo consecutivo alla guida dei bianconeri e ora punta deciso verso la Champions.

A scudetto conquistato, tutte le avversarie hanno riconosciuto la superiorità della Juventus. Ma la festa bianconera non deve far dimentare l’inizio stentato, che rende quella di quest’anno una vera e propria impresa. C’era chi pronosticava un anno senza Europa, chi addirittura sentenziava “la Juve deve pensare alla salvezza” e poi… sono arrivate piogge di record. Dall’imbattibilità di Buffon ai 73 punti in 25 partite, ecco la rimonta juventina in numeri.


Quando si parla di rimonte, in genere, si fa riferimento a punti recuperati nelle ultime settimane di campionato. In questo, quella juventina è atipica perché è stato un recupero a cavallo della fine del girone di andata e l’inizio di quello di ritorno, ma non per questo meno clamoroso. In casa bianconera viene in mente quella del 2002, quando fu rimontata l’Inter che era in vantaggio di 6 punti a 5 giornate dal termine ma ci sono altri esempi. L’Inter 1971 festeggia alla terz’ultima giornata dopo essere stata indietro di 10 punti dopo 7 giornate, il Milan nel 1988 rimonta il Napoli nonostante i 7 punti di distacco a 10 turni dalla fine, nel 1999 ancora il Milan ma sulla Lazio (rimonta di 7 punti in 7 giornate) e infine nel 2000 è la Lazio, staccata di 9 punti a 8 giornate dal termine, ad avere la meglio sulla Juventus.

“Non voglio fare figure da pellegrino”. Il 28 ottobre Gigi Buffon striglia pubblicamente la squadra dopo la sconfitta esterna per 1-0 contro il Sassuolo, forse il momento più basso della stagione italiana della Juventus. Si può dire che la cavalcata-scudetto parta proprio da quel momento, perché la svolta è questione di giorni. Da quella sconfitta, i bianconeri non perdono più e inanellano quasi tutte vittorie a comincare dal derby del 31 ottobre: 24 in 25 partite, raccogliendo 73 punti su 75, un record per il nostro campionato.

In Italia, è detto comune, vince il campionato chi ha la miglior difesa. E la Juventus 2015/16 non fa eccezione. Con dieci match a porta inviolata, i bianconeri hanno stabilito il maggior numero di partite consecutive senza subire gol. Si parte dal 17 gennaio, vittoria esterna a Udine per 4-0, fino al gol di Belotti su rigore nel derby del 20 marzo, comunque vinto 4-1. Il trend del muro invalicabile è una costante nel girone di ritorno: solo 3 gol subiti in 19 partite in un singolo girone, nuovo record vicino (ora è del Cagliari ’69-’70 con 5 gol subiti ma in 15 partite).

Se grande merito è del reparto difensivo che, nonostante qualche infortunio di Chiellini e Barzagli, è riuscito a risultare quasi imbattibile, è impossibile non citare chi la porta la deve difendere. Gianluigi Buffon in questa stagione ha scritto un’altra pagina della sua straordinaria carriera, battendo Sebastiano Rossi per minuti consecutivi di imbattibilità: 973′, raggiunti appena prima di essere battuto dal dischetto da Belotti nel derby a marzo, contro i precedenti 929′ del rossonero. SUPER GIGI BUFFON INFINITO!

Con il 34esimo scudetto, la Juventus eguaglia l’impresa bianconera del 1934-35 e dell’Inter 2009-10 dei cinque scudetti consecutivi: Conte ha iniziato nel 2011 il lavoro proseguito da Allegri sino a quest’anno. E la striscia è ancora aperta. Esattamente come quella delle vittorie casalighe consecutive: ora i bianconeri sono a 14, il record è di 25 (sempre della Juventus).

Anche Massimiliano Allegri ha recitato un ruolo importante in questo scudetto. E’ il primo allenatore ad aver vinto uno scudetto dopo aver accumulato 11 punti di ritardo dalla capolista dopo dieci giornate. E, se dovesse vincere la coppa Italia, sarebbe il primo tecnico a vincere per due anni di fila il double campionato-coppa Italia.

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La Juventus esulta per la vittoria del campionato171932405-51f5eaf1-25cd-49b8-9ab5-e4b8013ecf10234419759-dfcc4452-6d1a-4e41-815f-3fe74dcec916234419759-dfcc4452-6d1a-4e41-815f-3fe74dcec916s1461656337439_517914260Cg64QJUWwAA9t2oIMG_-35f51IMG_-mpd4dp

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GRAZIE RAGAZZI…GRAZIE A TUTTI!

FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!

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