Mese: luglio 2016

HIGUAIN E’ BIANCONERO!

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26 Luglio 2016

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L’attacco della Juventus si arricchisce da oggi di un altro grandissimo giocatore: parliamo di Gonzalo Higuain, che sarà un giocatore bianconero per le prossime cinque stagioni.

Di seguito il comunicato ufficiale.

ACQUISIZIONE DEL CALCIATORE GONZALO HIGUAIN

Torino, 26 luglio 2016 – Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver perfezionato l’acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Gonzalo Gerardo Higuain a fronte di un corrispettivo di € 90 milioni pagabili in due rate di pari importo nelle stagioni sportive 2016/2017 e 2017/2018.

Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva quinquennale.

È piuttosto difficile parlare di Higuain e dire di lui qualcosa che non sia ancora stato detto. Attaccante totale, punta dalle caratteristiche tecniche e fisiche pazzesche, e soprattutto dotato di quel particolare fiuto del gol che nel mondo hanno davvero in pochi. Pochissimi.

Nell’ultimo campionato di Serie A, Gonzalo (nato a Brest il 10 dicembre 1987) ha messo a segno la cifra incredibile di 36 gol in 35 partite disputate, con una media vertiginosa, che gli ha permesso di abbattere un record, quello di Nordahl, che resisteva dal 1950 (35 gol in una sola stagione).

Non solo. Fanno rabbrividire anche i numeri legati al suo ruolo in campo nella stagione appena conclusa, al di là dei gol: 83 tiri nello specchio, almeno 40 più di ogni altro calciatore, nove doppiette, 25 partite nelle quali è andato in gol. Gonzalo, riassumendo, ha segnato una media di un gol ogni 41 palloni toccati: altro record, altra cifra da capogiro.

E se allarghiamo il computo agli ultimi 3 anni, scopriamo che le reti sono 71, gli assist 16: in altre parole, 87 gol portano, in modo diretto o indiretto, la sua firma.

Sono state evidentemente – specie l’ultima – stagioni incredibili per lui, ma il suo talento non era certo sconosciuto al mondo del pallone.

Basti pensare che in Spagna, al Real Madrid (dove ha militato dal 2007 al 2013), ha messo a segno 107 reti in 190 partite di campionato, sei reti in 26 presenze di Coppa di Lega, 8 gol in 48 match internazionali.

E prima ancora, al River Plate, dove aveva militato per tre anni dal 2004, agli inizi della carriera, el Pipita era andato in gol in 15 occasioni.

Ma questa è storia. La storia si trasforma in cronaca, il passato in presente, e soprattutto in futuro.

E il futuro di Higuain è bianconero.

Bienvenido, Pipita.

 

Higuain’s first day at Juventus – Higuain è bianconero

#BienvenidoPipita – la conferenza stampa allo Juventus Stadium

Pipita’s black and white unveiling – La presentazione di Gonzalo Higuain

28 Luglio 2016

Le parole di Gonzalo alla sua prima conferenza stampa in bianconer:

«Sono qui perché la Juve è una grandissima squadra. Qui c’è una mentalità vincente, un progetto incredibile, ed è questo uno dei motivi per cui ho scelto questa società».

Comincia così la conferenza stampa di Gonzalo Higuain, la prima in bianconero. Continua, il Pipita: «Ringrazio i dirigenti che hanno fatto un grande sforzo per portarmi qui: ora devo dimostrare loro il mio valore, voglio fare una grande stagione».

E continua, il Pipita: «La Juventus è il mio presente e il mio futuro, una squadra abituata a vincere, che per me è la cosa più importante: arrivo in un club conosciuto da tutti nel mondo».

Durante la conferenza stampa, Gonzalo enuncia quella che è la sua filosofia: «Per me conta il collettivo, la squadra, non il singolo. Ed è così che si conquistano i successi più grandi: con la forza del gruppo e lavorando duro. Adesso ci aspetta una grande stagione, trovo una squadra con grandissimi giocatori».

A proposito: al momento dell’annuncio del suo arrivo, il suo connazionale Paulo Dybala gli ha subito inviato un video messaggio di benvenuto: «Conosco Paulo, ho giocato con lui nella Nazionale argentina due partite, ho un buon rapporto con lui, siamo diventati amici. Il suo video mi ha fatto molto piacere, spero che potremo fare grandi cose insieme, è un giocatore importante per la Juve ed è una grande cosa averlo in squadra».

È determinato, Gonzalo, risponde in modo diretto: «Lo ripeto: essere qui per me è una soddisfazione immensa, ovviamente ancora forse non mi rendo conto di quello che è successo e spero di vincere tanti titoli con loro. Adesso tocca a me dimostrare il mio valore e il perché sono qui. Ci aspetta una grande stagione, dovremo lottare per grandi obiettivi»

Ci aspetta una emozionante stagione: non vediamo l’ora di iniziarla insieme, Pipita.

PRONTI COME SEMPRE!

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Riguardo ai tifosi napoletani evito di commentare..dico solo che la morte non si augura a NESSUNO, ma non tutti possono essere intelligenti ovviamente.

Non mi stai molto simpatico caro Gonzalo, devi farmi ricredere su di te, già un pò ci sei riuscito, vedremo in questa stagione, facci divertire!

Una prima giornata bianconera ad altissimo tasso di emozioni, quella di Gonzalo.

È cominciato a Vinovo, il grande giorno di Gonzalo bianconero. O meglio, il secondo grande giorno, dopo l’arrivo e i primi “bagni di folla” di ieri, al JMedical e nella sede della società.

Prima l’allenamento del mattino, poi il trasferimento allo stadio per la presentazione in conferenza stampa. Dopo aver conosciuto quello che sarà il suo spogliatoio, il suo terreno di gioco e il suo stadio, il Pipita ha fatto una vera e propria full immersion nella storia bianconera, al JMuseum.

Ma il momento più emozionante e “Impressionante” è stato quando due ali di folla hanno accompagnato Gonzalo dal Museo allo Stadium Megastore, e qui il Pipita ha avuto modo di ricevere un altro grande abbraccio dai tifosi bianconeri.

Noi tifosi che non vediamo l’ora di esultare per i suoi goal.

Bienvenido otra vez, Pipita!

 

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FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!

WELCOME HIGUAIN!

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26 Luglio 2016

wp-1469545923802.jpgBENVENUTO PIPITA !

 

Higuain è un giocatore della Juventus: depositato in Lega il contratto

Depositata anche la clausola rescissoria: 90 milioni al Napoli, 28 milioni al Pipita in 4 anni.

E’ fatta. Nell’attesa dell’annuncio ufficiale della Juventus, Beppe Marotta ha formalizzato l’acquisto di Gonzalo Higuain. Lo ha fatto depositando all’ufficio tesseramenti della Lega Calcio la clausola rescissoria e il contratto del Pipita: clausola di 90 milioni da versare al Napoli in due rate annuali e contratto di 4 anni, a 7,5 milioni a stagione, per l’attaccante. Ora si attende l’arrivo di Higuain a Torino.

La formalità delle visite mediche è già stata espletata la scorsa settimana a Madrid. Visite in gran segreto, poi svelate nella stessa capitale spagnola, prima di comunicare al Napoli la decisione di pagare la clausola rescissoria. Si è anche discusso di queste visite mediche, presumendo una sorta di approccio non legale, ovvero verso un giocatore sotto contratto. Ma per i calciatori che nel contratto hanno inserita la clausola rescissoria, tutta la proceduta juventina è risultata perfettamente legittima.

Ora si attende l’arrivo di Higuain a Torino. Si è parlato di domani, mercoledì, ma dalle ultime risulta che il Pipita arriverà a Torino nella giornata di giovedì.

I MIEI COMPLIMENTI ALLA DIRIGENZA JUVENTINA..UN ALTRO COLPO DI MERCATO TOP.

Stiamo costruendo una Juve stellare ed è quello che ci meritiamo dopo tutto quello che ci hanno fatto passare.

TREMATE PERCHÉ QUELLI COME NOI NON MUOIONO MAI.

VOLEVATE DISTRUGGERCI.. CI AVETE RESO INVINCIBILI!

FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS

CALENDARIO SERIE A TIM 2016/2017

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#FINOALLAFINEFORZAJUVENTUS 

PJANIC: “JUVE, VINCIAMO INSIEME”

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12 Luglio 2016

«Ora che sono qui ho capito perché, da avversario, fosse tanto difficile stare davanti alla Juve». Già, certe esperienze valgono più di mille parole e ora che Miralem Pjanic ha toccato con mano la realtà bianconera, non solo ne è rimasto stregato, ma l’ha fatta sua, assorbendo immediatamente la filosofia del club: «Sono a disposizione della squadra per raggiungere grandi obiettivi e – sottolinea il centrocampista durante la conferenza stampa di presentazione tenuta allo Stadium – Una società come la Juve vorrà sempre vincere con qualunque avversario e in qualsiasi competizione. Conquistare il sesto scudetto di fila sarebbe una bella cosa, che riscriverebbe la storia e spero di dare il mio contributo».

L’arrivo del bosniaco rafforza ulteriormente un centrocampo già di primo livello e aumenta il tasso tecnico della rosa: «Ho ricevuto tanti messaggi di benvenuto fin dall’inizio e tutti mi hanno subito fatto capire di essere arrivato in un gruppo unito, alla quale potrò dare una mano. Il calcio è un gioco di squadra e solo se questa gira bene si riesce a dare il meglio. Io cercherò di mettermi al servizio dei compagni, poi il talento di ognuno uscirà fuori. Qui ci sono tante ottime individualità, ma la Juve ha dimostrato in questi anni che è con lo spirito del gruppo che si riesce a raggiungere gli obiettivi, perché la squadra è molto più importante del singolo. Non temo la concorrenza, sono qui per dare una mano. Cercherò di giocare il più possibile, ma sarà il campo a decidere».

Il talento di Pjanic ha scatenato, fin dai suoi primi giorni in bianconero, paragoni impegnativi, come quello con Pirlo: «Mi lusinga, ma credo che il nostro gioco sia un po’ diverso – sottolinea Miralem – Pirlo è stato il più forte centrocampista della serie A, dimostrandosi eccezionale ovunque abbia giocato. Io mi auguro di fare altrettanto bene».

Con il Maestro, Pjanic condivide senz’altro il talento sulle punizioni: «Ho lavorato con uno specialista come Juninho a Lione, ma ogni calciatore ha una tecnica diversa. Io sto perfezionando la mia, cercando di essere il più pericoloso possibile, perché a volte le partite si decidono con i calci piazzati. La Juve ha anche altri giocatori che tirano bene e si deciderà volta per volta chi andrà a battere».

Inevitabile la domanda su come immagina il suo ritorno all’Olimpico, quando il calendario proporrà Roma-Juve: «Sarò contento, perché lì ho trascorso cinque anni bellissimi, per me sarà una partita speciale. Non è stato facile andare via da Roma e sarebbe stato lo stesso in qualsiasi squadra fossi andato, ma sono convinto di essere arrivato in quella giusta»

Infine, ecco svelto il suo numero di maglia: «Lo scorso anno avevo il 15, ma qui è già preso – conclude Miralem – Quindi avrò il 5. Il mio idolo Zidane lo ha portato in carriera e sarò felice di fare altrettanto»

Sono veramente felice di questo acquisto, con le sue risposte mi ha caricato al massimo per la prossima stagione!

#BENVENUTOMIRALEMPJANIC!

FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!

Ufficiale l’addio di Morata:«Grazie Alvaro»

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6 Luglio 2016

La Juve saluta ufficialmente Alvaro Morata. L’attaccante spagnolo torna al Real Madrid dopo due stagioni in bianconero, lo ha comunicato il club sul proprio sito ufficiale. I blancos hanno esercitato il diritto di “recompra”, «perfezionando l’acquisto a titolo definitivo per uncorrispettivo di 30 milioni di euro pagabili in due esercizi al netto di quanto ancora dovuto da Juventus per l’acquisto del medesimo calciatore (€ 10,7 milioni). Tale operazione – si legge nel comunicato ufficiale – genera un effetto economico positivo di circa € 16 milioni nell’esercizio 2016/2017 e un incasso netto di circa € 19,3 milioni nel corso degli esercizi 2016/2017 e 2017/2018».

IL SALUTO – E il club gli ha voluto dedicare una bella lettera d’addio. «Sono stati due anni splendidi, quelli di Alvaro con la Signora. Un attaccante moderno, potente, capace di sacrificarsi e di tornare a recuperare palla a centrocampo, di rilanciare l’azione, di continuare e non mollare mai. Un attaccante da Juve, insomma: che in due anni ha collezionato, in tutto, 93 presenze, 48 delle quali da titolare, per un minutaggio di 4673 minuti. Minuti nei quali ha segnato 27 volte, 14 di sinistro, 9 di destro e 4 di testa, proprio come quella prima volta a Bergamo. E poi gli assist, 16, i 140 tiri, i 99 dribbling riusciti in due stagioni magnifiche». Queste parole sono state accompagnate dalla descrizione di due gol di Morata, il primo e l’ultimo in maglia bianconera. Contro l’Atalanta e contro il Milan.

GRAZIE DI CUORE – «Se chiudiamo un attimo gli occhi, i gol di Alvaro accompagnano buona parte delle emozioni più intense provate dai bianconeri, in Italia e in Europa: i trionfi di Dortmund o Madrid, e di Manchester la stagione successiva, i gol decisivi in campionato, come la doppietta nell’ultimo Derby all’Olimpico, o quelli in Coppa Italia (oltre alla rete in Finale, come dimenticare la doppietta nella semifinale di andata contro l’Inter?) Immagini, esultanze, grandi giocate, reti. Ed emozioni. Quelle che ci hai regalato senza risparmiarti mai, Alvaro, in due anni nei quali sei stato protagonista assoluto di vittorie scolpite nel libro di storia della Juventus. Per questo, nel momento in cui le nostre strade si separano, non possiamo che ringraziarti di cuore, grande campione. E augurarti buona fortuna».

Una notizia che non mi stupisce, lo immaginavo. 

GRAZIE DI TUTTO ALVARO..BUONA FORTUNA.

FINALMENTE DOMANI SI RIPARTE!

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La squadra si ritrova domani a Vinovo, agli ordini di Mister Allegri: il calendario dell’estate bianconera.

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Inizia ufficialmente domani l’estate bianconera. Anzi, per essere più precisi, inizia domani la stagione dei Campioni d’Italia.

Fatta eccezione per coloro che sono stati impegnati con le rispettive Nazionali nel corso delle ultime settimane, domani infatti sarà il primo giorno di lavoro per i bianconeri, che inizieranno ad allenarsi nel pomeriggio al Training Center di Vinovo, agli ordini ovviamente di Mister Massimiliano Allegri.

Sarà una settimana e mezza di lavoro intensa quella che attende i ragazzi, in vista della partenza alla volta dell’Australia e di Hong Kong per lo Juventus Jeep Tour 2016, partenza prevista per domenica 17 luglio.

Dall’altro capo del mondo, i bianconeri sono attesi da tre partite, due della quali valide per la International Champions Cup. La prima è in programma il 23 luglio alle 19 (le 11 italiane) al Melbourne Cricket Ground contro i padroni di casa del Melbourne Victory, la seconda tre giorni dopo, nello stesso stadio, contro il Tottenham (calcio d’inizio alle 19, le 11 italiane).

Prima del ritorno in Italia, la squadra è attesa a Hong Kong da un’amichevole contro il South China. Si gioca il giorno 30 all’Hong Kong Stadium alle 16, le 10 ora italiana.

Terminati gli impegni oltreoceano, i ragazzi proseguiranno la preparazione a Vinovo, e il 7 agosto saranno a Londra per giocare contro il West Ham un’amichevole di grande prestigio, che inaugurerà il nuovo stadio della squadra britannica.

L’estate dei bianconeri sta per iniziare!

Non vedo l’ora! Finalmente torna la mia adorata Juventus!
FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!

DANI ALVES E’ BIANCONERO

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28 Giugno 2016

Il laterale brasiliano ha firmato oggi un contratto che lo legherà alla Juventus sino al 30 giugno 2018 con opzione a favore della società per un’ulteriore stagione.

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Dani Alves è bianconero. Questo pomeriggio il laterale brasiliano ha siglato l’accordo che lo legherà alla Juventus sino al 30 giugno 2018, con opzione a favore della società per un’ulteriore stagione.

Classe, doti atletiche ed esperienza internazionale: sono solo alcune delle qualità che fanno di Daniel Alves Da Silva, nato a Juazeiro il 6 maggio 1983, uno degli esterni più apprezzati nel panorama del calcio mondiale.

LA CARRIERA

Sono tre le squadre in cui, storicamente, ha militato il giocatore verdeoro: una brasiliana e due spagnole. Nell’ordine, fra il 2001 e il 2002 gioca nel Bahia, mettendo insieme 25 presenze e due reti. Dal 2002 al 2008 Alves si fa strada nella Liga, esattamente al Siviglia: in sei stagioni sono 175 le presenze e 11 i gol. Da qui il passo successivo, al Barcellona: in maglia blaugrana, Dani Alves si consacra nei più grandi palcoscenici internazionali, collezionando nella Liga in otto stagioni ben 247 presenze e segnando 14 gol, a conferma di una sua propensione al gioco offensivo.

Questo per quanto riguarda i campionati Nazionali: non va dimenticato che Dani Alvesè stato presente in Copa del Rey per 28 volte con il Siviglia segnando un gol e 54 volte con il Barça (anche in questo caso un gol).

A queste presenze vanno sommate, ovviamente, quelle internazionali: esattamente 90 con i catalani (5 i gol) e 47 con gli andalusi (in questo caso sono 4 le marcature)

LE VITTORIE

È un palmarès da vincente di razza, quello di Dani Alves, che ha trionfato per sei volte nella Liga con il Barça e per cinque in Coppa del Re (una di queste con il Siviglia). Cinque anche le vittorie in Supercoppa di Spagna, anche in questo caso una con il Siviglia e cinque con il Barcellona, squadra con la quale Alves ha ottenuto i successi più prestigiosi soprattutto a livello internazionale. Tre Champions League, due Supercoppe Europee e tre Mondiali per Club vinti in maglia blaugrana rendono incredibile una bacheca arricchita anche da un’altra Supercoppa Europea e due Coppe UEFA vinte con il Siviglia.

NELL’ULTIMA STAGIONE

Instancabile sulla destra, area del campo che copre praticamente in tutta la sua estensione, Dani Alves è stato un protagonista continuo della stagione del Barça. Nella Liga ha collezionato 29 presenze (2149 minuti), e questi sono alcuni dei numeri della sua annata.

A questi dati aggiungiamo 100 cross e 21 occasioni da rete create in stagione, la bellezza di 1459 passaggi positivi, a fronte di pochissimi falli (39, poco più di 1 a partita) con conseguente basso numero di cartellini gialli, 6, e nessuna espulsione.

Si diceva prima delle aree di campo coperte da Dani Alves: in questa grafica sono riassunte in modo molto chiaro.

 

Tornando ai passaggi, questa è infine la rappresentazione dei palloni smistati e di quelli ricevuti dal brasiliano, ovviamente sempre dalla parte destra del campo.

Classe, grande qualità e quantità, per uno dei laterali più forti e titolati al mondo. Che da oggi veste la maglia bianconera.

Dopo la conferenza stampa, il brasiliano neo bianconero ha conosciuto lo Stadium, il Museum e lo Store.

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BENVENUTO DANI!

FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!