LO STADIO: CASA NOSTRA..PASSATO E PRESENTE

CASA NOSTRA IERI

In assoluto, i primi impianti utilizzati dal club furono il Parco del Valentino e il Giardino della Cittadella, nel biennio 1897-1898. Dal 1898 al 1908 fu utilizzato il campo della piazza d’armi torinese, tranne nel biennio 1905-1906 durante il quale il terreno di casa fu lo Stadio Motovelodromo Umberto I. Dal 1909 al 1922 l’impianto utilizzato fu quello di Corso Sebastopoli e, dal 1922 al 1933, quello di Corso Marsiglia, che fu teatro della conquista di quattro campionati, tre dei quali consecutivi.

La Juventus F.C. giocò il suo primo campionato di calcio presso il campo di Piazza D’ Armi in località Crocetta. Oltre ad essere uno dei primi “stadi” di calcio in Italia, questo impianto passò alla storia in quanto lì, per la prima volta nel nostro paese, venne ospitata una squadra straniera proprio dalla Juventus: il Montriond (Losanna).

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Campo Piazza D’Armi

Durante il bienno 1905-1906 il terreno di casa fu il Velodromo Umberto I, dotato di tribune.

Una partita di football al velodromo Umberto I. Centro di ...
Una partita di football al Velodromo Umberto I

Velodromo Umberto I.PNG
Velodromo Umberto I
Campo di Corso Marsiglia
Campo di Corso Marsiglia
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stadio di corso marsiglia
Torino, Corso Marsiglia, Campo Juventus.jpg
L’ingresso del Campo Juventus, campo da gioco del Foot-Ball Club Juventus tra gli anni venti e trenta del XX secolo, noto anche come stadio di “Corso Marsiglia” dalla strada in cui l’impianto era ubicato.

Il Campo Juventus, più comunemente noto come stadio di Corso Marsiglia per il viale che scorreva di fronte all’ingresso principale dell’impianto, e anche noto come Società Spettacoli Sportivi di Corso Marsiglia per la società che l’amministrava, fu uno stadio polisportivo situato a Torino, di proprietà del Foot-Ball Club Juventus.

Primo impianto costruito in Italia nel primo dopoguerra, fu ritenuto negli anni venti e trenta la più moderna struttura sportiva nazionale; aveva una capienza massima di 25 000 spettatori, e qui la squadra bianconera disputò le proprie partite casalinghe dalla sua inaugurazione, avvenuta nel 1922, fino al 1933.

Lo stadio Comunale , quello delle Alpi e l’ Olimpico: tre impianti che hanno segnato l’evoluzione della Juventus.

Stadio Comunale

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Vista aerea dello stadio Municipale durante gli anni trenta

Originariamente intitolato a Benito Mussolini, lo stadio “Municipale” venne costruito per decisione del Duce stesso per ospitare i Giochi Littoriali dell’anno XI, svoltisi nel 1933, e i Campionati Internazionali Studenteschi.

Il 29 giugno del 1933 venne giocata la prima partita, il ritorno dei quarti di finale di Coppa Europa Centrale, una manifestazione a cui partecipavano club italiani, austriaci, cecoslovacchi e ungheresi. In campo scesero la Juventus e il Ujpest, con la vittoria del club bianconero per 6-2.

Allo stadio Comunale, la Juventus ha giocato, dal 1933 al 1990, un totale di 890

partite di campionato e ha conquistato 17 scudetti.

Con la fine della seconda guerra mondiale e l’avvenuta caduta del regime fascista, l’impianto perse la denominazione al duce e venne di conseguenza rinominato da “Mussolini” a un più neutro “Comunale”.

Stadio delle Alpi

Lo Stadio delle Alpi è stato progettato dallo Studio Hutter per i Mondiali del 1990. Contava 69.041 posti a sedere, disposti su 3 anelli per un’altezza dal campo di 33 metri con il 90% al coperto.

Nel 2003 la Juventus ha acquistato dal Comune per 99 anni il diritto di superficie sull’area. Nel 2006 lo stadio è stato chiuso alle attività sportive e nel 2008 la società bianconera ha presentato il progetto per l’abbattimento dell’impianto, portato a termine nel marzo 2009, e la costruzione nella stessa area di una nuova struttura multifunzionale di sua proprietà, che è stata inaugurata l’8 settembre del 2011.

Allo Stadio delle Alpi la Juventus ha disputato partite dal 1990 al 2006 e si è aggiudicata 7 scudetti.

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Stadio Olimpico

Lo stadio Olimpico, ex Comunale, è di proprietà del Comune di Torino, che ha provveduto a una sostanziale ristrutturazione dell’impianto nel quale si sono celebrate la cerimonia di apertura e quella di chiusura dei XX Giochi Olimpici Invernali nel 2006.

La struttura originale è stata mantenuta ma sono state fatte delle aggiunte di elementi architettonici e di ammodernamenti per rendere lo stadio anche a norma per i campionati calcistici.
Dal campionato 2006/07 lo stadio è tornato ad ospitare le partite di calcio delle due squadre cittadine, la Juventus e il Torino.
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2006 Olympics Opening Ceremony

Intanto, nel 2002 la giunta torinese concesse lo sfruttamento dell’area del Delle Alpi alla Juventus per novantanove anni; in seguito, nel 2008 i bianconeri decisero per la costruzione di un nuovo stadio cittadino, sito nell’area dell’ormai abbandonato impianto. Infatti, dalla stagione 2006/2007 a quella 2010/2011 la Juventus – in attesa dell’erezione del suo nuovo stadio di proprietà – ritornò a disputare i suoi incontri interni al Comunale, nel frattempo rinnovato in occasione dei XX Giochi olimpici invernali e ribattezzato di conseguenza in Olimpico. Questo ha una capacità massima di 27 994 posti a sedere e, come già accaduto nei decenni passati, è stato condiviso con il Torino.

CASA NOSTRA OGGI

Lo Juventus stadium
Lo Juventus stadium, impianto casalingo dal 2011.

Dal 2011/2012 il club bianconero gioca le sue partite interne allo Juventus Stadium, impianto di proprietà della società torinese, costruito sulle ceneri del vecchio Delle Alpi di cui riutilizza anche parte delle strutture. L’impianto a differenza dei precedenti stadi torinesi è concepito prettamente per la pratica calcistica; l’opera è inoltre parte di un’area totale di 355 000 , di cui 45 000 destinati allo Stadium, 155 000 ai servizi, 34 000 alle attività commerciali e 30 000 ad aree verdi e piazze.

Lo Juventus Stadium, noto anche come J-Stadium o semplicemente come Stadium, è un impianto calcistico di Torino, situato tra i quartieri Vallette e Barriera di Lanzo in prossimità dell’area Continassa, nella V circoscrizione nell’area nord-occidentale della città. Di proprietà della società calcistica Juventus Football Club, è sede degli incontri interni della sua prima squadra dalla stagione 2011/2012. Sesto stadio italiano per capienza con 41 475  spettatori, nonché il primo del Piemonte, sorge sulla stessa area del preesistente e demolito Delle Alpi, di cui riutilizza parte delle strutture.

Prima struttura calcistica italiana priva di barriere architettoniche nonché primo impianto ecocompatibile al mondo, è uno dei tre stadi italiani (assieme al concittadino Olimpico, e all’altro Olimpico di Roma) a rientrare nella categoria 4 UEFA– quella con maggior livello tecnico, l’unico di proprietà di un club in cui vengono svolti regolarmente gli incontri di campionato di Serie A.

Ritenuto tra gli impianti più avanzati a livello mondiale,  oltre che uno dei simboli architettonici della Torino contemporanea nonché tra i maggiori poli d’attrazione turistica della città, lo Juventus Stadium è stato premiato con lo Stadium Innovation Trophy al Global Sports Forum 2012 quale scenario sportivo più innovativo d’Europa; la sua cerimonia d’inaugurazione, avvenuta l’8 settembre 2011, ha vinto il premio come miglior evento celebrativo in Italia ai Best Event Awards Italia.

Inaugurazione del nuovo stadio della Juventus cerimonie-di-inaugurazione-nuovo-stadio-juventus-63-0_XL

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J-Museum

All’interno della zona est dell’impianto ha sede il J-Museum, il primo museo calcistico ufficiale della squadra bianconera. Realizzato dall’architetto Benedetto Camerana, il museo dispone di diverse sale in cui sono esposti, tra gli altri, tutti i trofei vinti dal club e le maglie dei giocatori più importanti della storia della società torinese, aree interattive e ricche di foto storiche; tra le tante sale, una è dedicata alla memoria delle vittime della strage dell’Heysel, com’era stato promesso il 29 maggio 2010 dal presidente della Juventus Andrea Agnelli in occasione del 25º anniversario della tragedia. Il J Museum è stato inaugurato il 16 maggio 2012, ed è presieduto dal giornalista Paolo Garimberti.

Oltre all’ambito prettamente calcistico, lo Juventus Museum si è presto aperto anche verso altri aspetti artistici, come l’organizzazionie di cicli d’incontri con personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, o l’allestimento di mostre d’arte temporanee all’interno dei suoi spazi. Nel 2014, il polo museale bianconero si è affermato tra i 50 più visitati d’Italia (47º posto).

Cammino delle stelle

Nel perimetro immediatamente adiacente l’esterno del secondo anello dello stadio, posto a un’altezza di circa 18 metri rispetto al campo da gioco, è stato realizzato il cosiddetto Cammino delle stelle, ovvero una sorta di Walk of Fame bianconera in cui sono onorati i giocatori più rappresentativi della storia della Juventus: in questa zona dell’impianto, la pavimentazione è stata suddivisa in 50 settori al cui interno trovano posto altrettante grandi stelle dorate celebrative dentro un pentagono bianco e nero di 1,85 m, ognuna delle quali reca al suo interno il nome di un calciatore che ha fatto la storia del club e una targa d’argento in cui sono imprese informazioni di rilievo correlate al periodo di militanza nel club, includendo i titoli vinti.

Il Cammino include anche trentanove stelle d’argento, le quali recano incisi i nomi delle vittime della strage dell’Heysel di Bruxelles del 1985. Esse sono ubicate accanto la stella d’oro dedicata a Gaetano Scirea – capitano della squadra bianconera in quell’anno –, in prossimità alla Tribuna Est dell’impianto.

L’iniziativa Accendi una stella ha poi permesso a vari tifosi bianconeri di “acquistare” delle piccole porzioni di pavimentazione circostanti la stella del proprio beniamino, inscrivendo al loro interno i propri nomi;  il progetto è stato promosso, tra gli altri, da un particolare spot pubblicitario interpretato dall’attore e tifoso bianconero Pietro Sermonti, nei panni di un insolito Giulio Cesare juventino.

Elencati di seguito ci sono i giocatori che hanno militato nella Juventus – o che vi militano tuttora – eletti nel 2010 dai membri dei fan club riconosciuti dalla società bianconera e del programma Juventus Membership sulla base statistica (un minimo di 150 presenze e 100 reti segnate) e del palmarès durante il periodo di militanza nella società torinese (sia a livello di club che delle nazionali)

Calciatore Ruolo Stagioni al club Presenze Reti Altri
Italia Pietro Anastasi CA/PP 1968-1976 303 131 UEFA European Cup.svg
Italia Roberto Baggio R/T/SP 1990-1995 200 115 Pallone d'oro.svg FIFA World Player of the Year.svg
Italia Romeo Benetti M 1968-1969 e 1976-1979 159 23
Italia Roberto Bettega AT/SP 1970-1983 481 178
Italia Carlo Bigatto I TD 1913-1915 e 1920-1931 233 1
Italia Giampiero Boniperti CA/T/R 1946-1961 462 182
Italia Felice Borel II CA 1932-1941 e 1942-1946 307 161 W.Cup2.svg
Italia Sergio Brio DC 1978-1990 378 24
Italia Gianluigi Buffon P 2001-presente 467 0 Coppa mondiale.svg
Italia Antonio Cabrini TF 1976-1989 440 53 Coppa mondiale.svg
Italia Umberto Caligaris TS 1928-1935 198 0 W.Cup2.svg
Argentina Italia Mauro Camoranesi AD/MZ 2002-2010 288 32 Coppa mondiale.svg
Italia Fabio Capello R 1970-1976 239 41
Italia Franco Causio AD/AT 1967-1968 e 1970-1981 447 72
Galles John Charles CA 1957-1962 178 105
Italia Gianpiero Combi P 1921-1934 367 0 W.Cup2.svg
Italia Antonio Conte AD/MZ/M 1991-2004 419 44
Italia Antonello Cuccureddu TS/M/MZ 1969-1981 433 39
Paesi Bassi Suriname Edgar Davids * CD/M/MZ 1997-2004 235 10
Italia Alessandro Del Piero SP/T 1993-2012 705 290 Coppa mondiale.svg
Spagna Luis del Sol M/MZ 1962-1970 294 29 UEFA European Cup.svg
Francia Didier Deschamps R/CD 1994-1999 178 4 Coppa mondiale.svg
Italia Angelo Di Livio AD/MZ 1993-1999 269 6
Italia Ciro Ferrara DC/TZ 1994-2005 358 20
Italia Giuseppe Furino M 1969-1984 528 19
Italia Libia Claudio Gentile TZ/MP 1973-1984 414 10 Coppa mondiale.svg
Danimarca John Hansen AS 1948-1954 187 124
Uruguay Paolo Montero DC/L 1996-2005 278 6
Rep. Ceca Pavel Nedvěd AS/CdA 2001-2009 327 65 Pallone d'oro.svg
Argentina Italia Raimundo Orsi AS 1929-1935 194 87 W.Cup2.svg
Italia Carlo Parola TZ 1939-1954 340 11
Italia Angelo Peruzzi P 1991-1999 301 0
Italia Gianluca Pessotto TS/AS 1995-2006 366 3
Francia Michel Platini R/CdA 1982-1987 224 104 Pallone d'oro.svg UEFA European Cup.svg
Italia Pietro Rava TS 1935-1946 e 1947-1950 330 15 Gold medal.svg W.Cup2.svg
Italia Fabrizio Ravanelli CA/SP 1992-1996 160 68
Italia Virginio Rosetta TD 1923-1936 315 16 W.Cup2.svg
Italia Paolo Rossi CA/PP 1973-1975 e 1981-1985 138 34 Coppa mondiale.svg Pallone d'oro.svg
Italia Sandro Salvadore L 1962-1974 450 17 UEFA European Cup.svg
Italia Gaetano Scirea L 1974-1988 552 32 Coppa mondiale.svg
Italia Lucidio Sentimenti IV P 1942-1949 188 5
Argentina Italia Omar Sívori MZ/T 1957-1965 253 167 Pallone d'oro.svg
Italia Alessio Tacchinardi CD/R/M 1994-2005 404 14
Italia Stefano Tacconi P 1983-1992 337 0
Italia Marco Tardelli T/CC 1975-1985 375 51 Coppa mondiale.svg
Italia Moreno Torricelli TZ/AD 1992-1998 230 3
Francia Argentina David Trezeguet CA 2000-2010 320 171
Italia Gianluca Vialli CA 1992-1996 145 53
Francia AlgeriaZinédine Zidane T/CdA 1996-2001 214 31 Coppa mondiale.svg Pallone d'oro.svg FIFA World Player of the Year.svg UEFA European Cup.svg
Italia Dino Zoff P 1972-1983 476 0 Coppa mondiale.svg

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