CHIEVO-JUVENTUS

VITTORIA IMPORTANTE..AVANTI TUTTA!

Postato il

6 Novembre 2016

Dodicesima giornata di Campionato di Serie A Tim 2016/2017:

Chievo-Juventus:1-2

La Juventus ha vinto una partita difficile, l’ha vinta a modo suo e stavolta non merita critiche, né ha suscitato perplessità. Ha battuto (2-1) il Chievo, il rognosissimo Chievo, sputando sangue, mettendoci i muscoli, forzando i ritmi, imponendo finalmente il suo modo di essere senza aspettare che la partita se ne andasse per conto suo, che fossero gli altri a tenerla in pugno. Non è esattamente spettacolo puro, ma è quel genere di spettacolo che la Juve sa offrire con alcune giocate di alta qualità, tipo il gol di Pjanic che ha deciso il risultato: il bosniaco ha pennellato una punizione delle sue a un quarto d’ora dalla fine ed è stato il gesto tecnico che ha fatto la differenza. Giusto alla vigilia, Allegri aveva ricordato come i suoi non riuscissero a guadagnarsi punizioni dal limite. Stavolta è successo: Spolli ha steso proprio Pjanic esattamente nella zona in cui l’ex romanista (che finora aveva potuto battere una sola punizione, a San Siro contro l’Inter) sa essere fatale. Lo è stato, freddando Sorrentino che nel finale ha limitato i danni con due parate superbe su Sturaro e ancora su Pjanic e di nuovo su palla ferma, anche se l’azione più spettacolare e sciagurata è stata di Cuadrado, che all’ultimo minuto ha dribblato mezzo Chievo, Sorrentino incluso, ma poi ha tirato fuori.

Fino al 2-1, aveva resistito un risultato di equilibrio giustificato dall’andamento delle cose. Allegri ha scelto un modulo “pesante”, un 4-3-3 pronto a trasformarsi in 4-4-2 grazie al lavoro di Cuadrado ma anche allo sbattersi di Mandzukic, mentre Maran ha rinunciato al suo solito 4-3-1-2 togliendo una punta e aggiungendo un difensore: alla lunga, è stata una scelta che gli ha dato torto perché una delle mosse decisive, la marcatura a uomo di Cacciatore su Cuadrado, si è rivelata dannosa e perché solamente il ritorno al modulo tradizionale, ripristinato dopo il vantaggio juventino, ha restituito incisività al Chievo, che difatti ha saputo raggiungere il pareggio con il rigore di Pellissier, che lui stesso s’era procurato anticipando Lichtsteiner sul lancio profondo di Birsa che ha colto la Juve completamente scoperchiata.

Il pomeriggio bianconero era cominciato in salita per via dell’infortunio di Barzagli, che s’è lussato alla spalla sinistra dopo appena 2′: è entrato Bonucci, “miracolato” due giorni dopo il comunicato del club che lo dava vittima di “un’elongazione al flessore sinistro”, infortunio che comporta in genere due settimane di stop. {}

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Neanche stavolta il gioco bianconero si è sviluppato con fluidità ma contro il Chievo è quasi impossibile che accada: i gialloblù hanno puntato a spezzettare la partita, hanno aggredito a tutto campo, hanno ingolfato la zona centrale e questo gli ha permesso di correre pericoli rari (Mandzukic alto al 28′, Higuain su Sorrentino al 42′) pur senza riuscire a mettere nei guai Buffon. È stato un errore di Gobbi a provocare il vantaggio juventino: il terzino ha regalato palla a Cuadrado, bravissimo ad armare alla svelta il destro di Mandzukic.

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Il Chievo si è rivitalizzato con Pellissier, Buffon ha salvato su Castro (19′ st) prima che arrivasse il rigore del pareggio (c’è per altro il sospetto che il fallo di Lichtsteiner fosse di un paio di centimetri fuori area, ma in campo nessuno ha avuto quella sensazione).{}

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È in quel momento che la Juve ha dato il meglio, trovando la forza per reagire e rovesciando in campo non spettacolo ma rabbia e muscoli. È il loro repertorio, è il loro show.

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FORMAZIONI:

Chievo (3-5-1-1): Sorrentino – Spolli, Dainelli, Gobbi – Izco (16′ st Pellissier), Castro, Radovanovic, Hetemaj, Cacciatore – Birsa (31′ st De Guzman) – Floro Flores (39′ st Inglese). All. Maran
Juventus (4-3-3): Buffon – Lichtsteiner (39′ st Dani Alves), Benatia, Barzagli (5′ pt Bonucci), Alex Sandro – Pjanic, Hernanes, Sturaro – Cuadrado, drado mandzuin, sorrex Sandro – Higuain, Higuain (35′ st Evra), Mandzukic. All. Allegri

Dispiace tantissimo per la nostra Roccia, Forza Barzagli torna presto che abbiamo bisogno di te!

UNA VITTORIA MOLTO DIFFICILE, MA FONDAMENTALE.

GRAZIE RAGAZZI

Avanti così

FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!

SPETTACOLO JUVE: 12 VITTORIE CONSECUTIVE IN CAMPIONATO

Postato il

30 Gennaio 2016

Ventiduesima giornata di Campionato di Serie A Tim 2015/2016:

Chievo-Juventus: 0-4

Dodici vittorie consecutive in campionato come la Juventus di Antonio Conte. 15 successi se si conta anche la Coppa Italia. Sono i numeri incredibili della squadra di Massimiliano Allegri che al Bentegodi domina il Chievo superando i veneti con un poker. Nel primo tempo doppietta di Morata, definitivamente rinato anche in campionato dopo i due goal in Tim Cup contro l’Inter. Nella ripresa i campioni d’Italia dilagano con Alex Sandro e Paul Pogba, il migliore in campo.

Allegri schiera il suo 3-5-2 con Caceres al posto di Chiellini in difesa. Senza l’infortunato Mandzukic, in attacco con Dybala gioca Morata. Nel Chievo, partito Paloschi, giocano Inglese e Mpoku davanti per un 4-4-2 classico. La partita è subito vivace e dopo un tentativo di Inglese, risponde Alex Sandro calciando alto. Al minuto 6 la Juventus passa in vantaggio: cross basso e teso dalla destra di Lichtsteiner e deviazione vincente di Morata che torna al goal anche in campionato dopo la doppietta nella semifinale di andata di Coppa Italia contro l’Inter. Una rete che in A mancava da 119 giorni.

Il Chievo è colpito e non reagisce anche perché la Juventus insiste, fa possesso palla, gioca corta, pressa, fraseggia in spazi stretti, tiene alti i ritmi e soprattutto attacca senza sosta. Paul Pogba è in giornata e per tre volte prova la conclusione dal limite o da lontano, ma senza fortuna. Al 26’ assedio in area veneta: Dybala calcia, Bizzarri respinge. Palla sui piedi di Khedira che cerca Morata invece di tirare sbagliando la misura. Maran cambia disposizione tattica mettendo il centrocampo a rombo con Birsa avanzato, ma cambia poco. Allegri esige il raddoppio e la sua squadra esegue al 40’: Dybala per Khedira in area sulla sinistra, traversone basso e tap-in di Morata che realizza la sua doppietta personale.

Maran fa entrare Pinzi al posto di Radovanovic. Ormai, però, la partita è saldamente nelle mani della Juventus con Pogba scatenato. Al 20’ il francese riparte dopo uno scivolone di Frey, sfera a Lichtsteiner in area, lo svizzero cerca ancora il numero 10 ma ferma tutto Bizzarri in presa bassa. Al 22’ il poker juventino è servito: Pogba attacca centralmente, si libera con un dribbling, penetra in area e poi realizza con un preciso piatto destro. Un gol meraviglioso. Ormai gli schemi sono saltati tra le fila venete e la Juventus gestisce il vantaggio, ma cerca anche la cinquina. Alex Sandro coglie la traversa al 27’. Poi si vede finalmente Buffon nell’unica sua parata del match: un’uscita per bloccare Inglese servito da Mpoku. Morata vorrebbe la tripletta ma le sue conclusioni terminano di poco sul fondo. Vicino al gol ci va anche Bonucci e in pieno recupero Paul Pogba, lanciato proprio dal difensore bianconero, controlla e spara sulla traversa. Lo 0-4 basta e avanza per una Juventus più forte che mai.

Chievo-Juventus 0-4
Chievo (4-3-1-2)
: Bizarri. Frey, Sardo, Dainelli, Cacciatore, Castro, Radovanovic (16′ st Pinzi), N. Rigoni, Birsa (23′ st Pellissier), Mpoku (28′ st Gobbi sv), Inglese. In panchina: Seculin, Bressan, Damian, Costa, Depaoli, Spolli. Allenatore: Maran.
Juventus (3-5-2): Buffon, Barzagli, Bonucci, Caceres, Lichtsteiner (Padoin sv), Khedira (1′ st Sturaro), Marchisio (24′ st Hernanes), Pogba, Alex Sandro, Morata, Dybala. In panchina:Neto, Rubinho, Favilli, Zaza, Pereyra, Cuadrado, Chiellini, Rugani. Allenatore: Allegri.

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juve 6

GRAZIE RAGAZZI!

Abbiamo dimostrato una superiorità assoluta, dobbiamo giocare sempre così!

Concentrazione, grinta, coraggio, cattiveria e tanta voglia di vincere…semplicemente: stile JUVE!

Questa Maglia ha sempre fame!

Avanti così!

Siamo una squadra spettacolare, un gruppo compatto, veramente unito.

Ho rimesso la maglia di Alvaro Morata e ancora una volta non mi ha delusa! Penso che non la tolgo più visto che fa questo effetto 😀

Sono orgogliosa della mia Juventus..

sono fiera di averci creduto sempre e di non aver mai mollato la mia squadra..

AVANTI UN ALTRO..! SIAMO PRONTI!

FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!