TORINO E’ BIANCONERA

TORINO E’ SEMPRE E SOLO BIANCONERA!

Postato il

11 Dicembre 2016

Diciassettesima giornata di Campionato di Serie A Tim 2016/2017:

Torino-Juventus: 1-3

FORMAZIONI:

TORINO: Hart; Zappacosta, Rossettini, Castan, Barreca; Benassi (37′ st Boyé), Valdifiori, Baselli (37′ st Acquah) ; Iago Falque (37′ st Martinez), Belotti, Ljajic. A disposizione: Padelli, Cucchietti, Moretti, Ajeti, Bovo, De Silvestri, Vives, Gustafson, Boyé, Maxi Lopez
All.: Mihajlovic

JUVENTUS: Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Marchisio, Sturaro (22′ st Lemina); Cuadrado (37′ st Pjanic), Higuain, Mandzukic (26′ st Dybala)
A disposizione: Neto, Audero, Benatia, Evra, Hernanes, Asamoah. All.: Allegri

La Juve fa suo il Derby con una straordinaria doppietta di Higuain e con la rete di Pjanic nel finale, che rispondono al gol iniziale di Belotti.

Un Derby bellissimo, ben giocato, combattuto e deciso dai colpi dei campioni. Il Toro ha Belotti, che sblocca il risultato. La Juve ne ha a sufficienza per rispondere e fare sua la partita, con uno straordinario doppio Higuain e con Pjanic nel finale. Menzione speciale per Mandzukic, anche oggi uomo ovunque, e per Dybala, che mette qualcosa di più di una firma sulla rete del 3-1.

È la Juve a comandare il gioco all’inizio e a dare fastidio alla difesa granata soprattutto con Mandzukic, che svaria spesso sulla destra, trova la profondità, arriva a colpire di testa sul traversone di Cuadrado, mettendo a lato da buona posizione, e a correggere il tiro di Khedira, trovando la risposta di Hart.

Il tridente schierato da Allegri è atipico, perché Cuadrado gioca più arretrato rispetto a Higuain e Mandzukic e parte praticamente dalla linea dei centrocampisti, trasformando il modulo in un 4-4-2, con Sturaro che si allarga sulla sinistra. Anche nel Toro Ljajic difficilmente è in linea con Belotti e Iago Falque, anzi, svaria spesso alle loro spalle. È comunque nella rapidità delle punte che confidano i granata, che aspettano pazienti l’occasione giusta per colpire in contropiede. Non è una ripartenza in effetti, ma una bella combinazione in velocità quella che porta Baselli a crossare dal fondo e a pescare Belotti in area. La punta anticipa Lichtsteiner e gira di testa alle spalle di Buffon, portando in vantaggio il Toro con il primo tiro in porta.
La Juve reagisce immediatamente. Prima arrivano le conclusioni dal limite di Higuain e Marchisio, poi il pareggio del Pipita: Cuadrado mette in movimento Mandzukic che con il tacco, forse involontariamente, serve l’argentino. Accelerazione rabbiosa e diagonale che supera Hart imprendibile. Quanto mi gasa il Pipitaaaaa!

Dopo mezz’ora di spettacolo, i ritmi si abbassano e si tira il fiato fino all’intervallo. La ripresa restituisce una Juve ancora pimpante, che si piazza subito nella metà campo avversaria, portando alla conclusione Sturaro e Khedira, puntuali negli inserimenti, ma poco precisi.

Entrambe le squadre, quando attaccano danno sensazione di pericolosità. Il Toro è più attendista, ma ha qualità per spaventare Buffon e ci riesce al quarto d’ora, quando Benassi calcia a colpo sicuro dal limite dell’area e trova l’opposizione dell’onnipresente Mandzukic, che respinge a un metro dalla linea.

L’occasione sfumata  fa aumentare l’intensità del Torino che costruisce qualche contropiede pericoloso. Allegri allora interviene, inserendo Lemina e Dybala al posto di Sturaro e Mandzukic, ma sono ancora i granata a sfiorare il secondo gol con Ljajic che sfiora in palo con una conclusione a giro dal limite.

L’ultimo quarto d’ora è un assalto da parte di entrambe le squadre, che sono stanche e quindi si allungano.
Mihajlovic vuole provare a vincere e non solo cambia tre uomini in un colpo per inserire forze fresche, ma manda in campo addirittura altre due punte, Boyé e Martinez. La Juve risponde con Pjanic al posto di Cuadrado e, soprattutto con Higuain: appena dopo le sostituzioni, il lungo lancio di Chiellini trova il Pipita al limite dell’area. L’argentino è spalle alla porta ed è francobollato da Castan, ma lascia scorrere il pallone, si gira con il mestiere del grande attaccante e scarica un destro in diagonale che Hart può solo guardare.

La Juve ha troppa esperienza, troppa classe, troppa voglia di vincere per temere la  reazione del Toro…E poi abbiamoPaulo Dybala…

La Joya prima serve un pallone d’oro in area che Higuain mette alto, poi decide di chiudere la partita, prendendo palla a metà campo, bevendosi tre avversari e mettendo ancora Higuain davanti ad Hart. Il portiere respinge la conclusione ravvicinata e il pallone termina ancora sui piedi di Dybala, che allora serve Pjanic a centro area. Hart si supera anche sul bosniaco che sulla ribattuta però non sbaglia, spendendo in rete il gol del 3-1. Il gol che chiude il Derby. Il goal che colora ancora una volta Torino di bianconero.

TORINO E’ SEMPRE E SOLO BIANCONERA!

 FIERA DI VOI RAGAZZI..
GRAZIE !
HIGUAIN FENOMENALE, MANDZUKIC IL SOLITO GUERRIERO..E  BRAVI TUTTI..SIETE LA MIA FELICITA’!
FORZA RAGAZZI!
Il mio rito sta funzionando, mi faccio paura da sola certe volte.
FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS.

 

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TORINO E’ SEMPRE E SOLO BIANCONERA!

Postato il Aggiornato il

20 Marzo 2016

Trentesima giornata di Campionato di Serie A Tim 2015/2016:

Torino-Juventus: 1-4

Torino è bianconera. Nessun condizionamento psicologico dopo la notte di Champions.

La domenica perfetta per la Juventus dopo l’amarezza della Champions League. I bianconeri archiviano la rimonta del Bayern rifilando un 4-1 nel derby della Mole al Torino. Ma soprattutto festeggiando il record assoluto di imbattibilità in Serie A: Buffon fissa il nuovo limite a 974′. Nel primo tempo granata non pervenuti e reti di Pogba e Khedira. Nella ripresa rigore-gol di Belotti e rete annullata a Maxi Lopez. Poi si scatena Morata che fa doppietta e chiude i conti. Nel finale espulso Khedira per proteste.

Ventura schiera un 3-5-2 con Immobile e Belotti in attacco. In mezzo al campo ci sono Acquah, Vives e Baselli, sugli esterni Bruno Peres e Gabriel Silva. Allegri risponde con Rugani nella linea difensiva e Lichtsteiner e Alex Sandro esterni. In attacco giocano regolarmente sia Dybala, molto a sorpresa, sia Mandzukic. Lemina rimpiazza l’infortunato Marchisio. Dopo 4′ di match Buffon può finalmente festeggiare il record assoluto di imbattibilità in Serie A: scavalcato Sebastiano Rossi del Milan. La gara è nervosa, tanti interventi fallosi e molto lavoro da fare per Rizzoli. Il Torino si fa avanti con qualche timido tentativo come un colpo di testa alto di Benassi, un tiro da fuori dello stesso centrocampista e controllato da Buffon, e un tiro-cross di Belotti che il numero uno bianconero blocca. Alla mezz’ora Dybala calcia una punizione sulla barriera e dopo questo gesto accusa un problema muscolare che lo costringe a uscire: entra Morata al suo posto.

Dopo l’uscita di Dybala la Juventus sfonda grazie soprattutto a un centrocampo che domina la difesa granata. Al minuto 33′ punizione a giro col destro di Pogba che infila un Padelli visibilmente in ritardo. Un goal semplicemente fantastico. Il Torino accusa il colpo e la Juventus ne approfitta. Padelli respinge un’altra punizione di Pogba ma nulla può al 42′ quando una sponda di Mandzukic favorisce Khedira che salta Moretti e attacca centralmente una difesa granata totalmente aperta. Il tedesco arriva davanti a Padelli e lo fa secco con un piatto destro preciso. Nel finale del tempo Buffon neutralizza un nuovo tentativo da fuori di Benassi, Immobile accusa un problema muscolare e nel secondo tempo resta negli spogliatoi. Al suo posto entra Maxi Lopez.

Nel secondo tempo il Torino aggredisce i portatori di palla bianconeri, mostrando un pò di grinta. E dopo 2′ di secondo tempo, Alex Sandro pensa bene di entrare in scivolata su Bruno Peres che ormai era a fondo campo, con una palla irraggiungibile. Rizzoli non ha dubbi e assegna il calcio di rigore. Sul dischetto va Belotti che spiazza Buffon fermando a 974′ il nuovo record di imbattibilità nella massima Serie. Allegri perde anche Lichtsteiner per un piccolo guaio muscolare, al suo posto entra Cuadrado. Il Torino insiste e al 13′ addirittura pareggia: grande azione centrale di Bruno Peres, quindi un rimpallo favorisce Maxi Lopez che fa gol. Non per il guardalinee che vede un fuorigioco.

La Juventus spezza l’aggressione e la foga granata nell’unico modo che conosce: segnando da squadra cinica. Minuto 18: numero alla Zidane di un fenomenale Pogba che lancia poi in area Morata. Splendido aggancio col destro dello spagnolo e sinistro diagonale che non lascia scampo a Padelli. Il Toro al 28′ potrebbe tornare sotto: palla in area di Benassi per Maxi Lopez che si gira e tira a tre metri dalla porta. Buffon è superato ma salva col tacco Barzagli. Al 32′ il derby è definitivamente chiuso ancora grazie alla coppia Pogba-Morata: punizione del francese respinta dalla barriera, palla poi rimessa in area dal numero 10 bianconero. Acquah tiene in gioco Morata per il quale segnare è un gioco da ragazzi. La partita è virtualmente chiusa anche se c’è ancora il tempo per assistere a una espulsione diretta per proteste di Khedira e a un lancio del neo entrato Zaza per Morata che si invola verso la porta granata, ma poi sbaglia il pallonetto regalando la palla al portiere.

FORMAZIONI UFFICIALI:

Torino (3-5-2): Padelli, Maksimovic, Glik, Moretti, Peres, Acquah, Vives, Benassi (36′ st Baselli), Gaston Silva  (30′ st Zappacosta), Immobile (1′ st Maxi Lopez), Belotti. (28 Ichazo 13 Castellazzi 3 Molinaro 4 Obi 5 Bovo 7 8 Farnerud 14 Gazzi 17 Martinez 18 Jansson). All. Ventura.
Juventus (3-5-2): Buffon, Barzagli, Bonucci, Rugani, Lichtsteiner (5′ st Cuadrado), Khedira, Lemina, Pogba, Alex Sandro, Mandzukic (40′ st Zaza), Dybala (32’pt Morata). 25 Neto 34 Rubinho Hernanes 20 Padoin 22 Asamoah 27 Sturaro 33 Evra 37 Pereyra). All. Allegri.

Soccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCSoccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCSoccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCSoccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCSoccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCSoccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCSoccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCSoccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCSoccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCSoccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCSoccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCSoccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCSoccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCSoccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCSoccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCSoccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCSoccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCSoccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCSoccer: Serie A; Torino FC-Juventus FCCalcio: Buffon batte record imbattibilità

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Ho finito gli aggettivi per te Gianluigi Buffon e quindi preferisco dirti solo: GRAZIE DI ESISTERE.

Potrò dire di aver visto giocare e tifato con tutto il cuore una leggenda.

La tua maglia dice chi sei SuperGIGI..SEI IL NUMERO 1 assoluto.

SEI NELLA STORIA..UN ALTRO RECORD..

SEI UNICO SUPERMAN…TI AMIAMO!

ORGOGLIOSA DI TE ..

FIERA DELLA MIA JUVENTUS..

GRAZIE RAGAZZI!

AVANTI COSI’ ..SEMPRE A TESTA ALTA!

FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS